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L'eredità più preziosa di Olimpiadi e Paralimpiadi è la solidarietà: a Milano la Charity dinner che sostiene sei progetti sociali

Nel corso della fase finale dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 le Fondazioni Allianz UMANA MENTE e Costruiamo il Futuro hanno dato vita a una grande serata benefica. Il presidente Maurizio Lupi: «Donati 140mila euro per dare una mano reale a chi lavora per sport e disabilità»

L'eredità più preziosa di Olimpiadi e Paralimpiadi è la solidarietà: a Milano la Charity dinner che sostiene sei progetti sociali


I Giochi Paralimpici invernali, che si avviano ormai alla conclusione, hanno rappresentato un'occasione straordinaria per apprezzare da vicino la forza straordinaria di atleti che hanno saputo trasformare le cicatrici più profonde in nuovi motori di coraggio e passione. Per contribuire a celebrare questo incanto sportivo e non disperdere la carica di entusiasmo che si continua a respirare a Milano, Fondazione Allianz UMANA MENTE e Fondazione Costruiamo il Futuro hanno organizzato una charity dinner con l’obiettivo di sostenere sei splendidi progetti di integrazione sociale e sportiva.

La serata, organizzata al 47° piano della Torre Allianz di Milano, ha sostenuto “Winter Sports Inclusion”, il programma della Fondazione Allianz UMANA MENTE per favorire l’inclusione delle persone con disabilità attraverso gli sport invernali, e altri cinque progetti di realtà non profit selezionate da un Comitato d'Onore costituito ad hoc dalla Fondazione Costruiamo il Futuro: "Un sostegno concreto per la disabilità" dell'associazione La Mongolfiera, "Un nuovo mezzo per il talento paralimpico" della Polha-Varese, "Cascina special" dello Sci Club Sarnico, “Un sogno senza barriere” dell’Accademia Scherma Milano e il “Piano di sviluppo e continuità sportiva” dell’associazione Dream Team Milano.

Lupi: "Un'occasione per Milano di riscoprire il suo spirito più profondo"

«Olimpiadi e Paralimpiadi sono una straordinaria occasione per Milano di riconoscere e riscoprire il suo spirito più profondo - sottolinea Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro -. C'è da prendere esempio da questi atleti e dalla loro capacità di mescolare al meglio, e celebrare davanti agli occhi di tutto il mondo, valori centrali dello sport come l'inclusione, la condivisione, la dedizione e la tensione costante verso il raggiungimento di un risultato concreto. Seguendo la loro scia, abbiamo dirottato alcune fra le migliori energie di Milano su sei progetti di solidarietà reale. L'obiettivo era importante: raggiungere una cifra pari a 140mila euro per dare una mano a chi manifesta un bisogno e contribuire a rafforzare l'eredità sociale che questi Giochi lasceranno al territorio che li ha ospitati».

Lupi, Costruiamo il Futuro

Devescovi: "Inclusione e sport per lasciare un'eredità sociale duratura"

Maurizio Devescovi, direttore generale di Allianz S.p.A. e presidente della Fondazione Allianz UMANA MENTE commenta: «I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, che stanno volgendo al termine, rappresentano un’occasione unica per celebrare i valori di inclusione, solidarietà e resilienza. Con questa charity dinner vogliamo non solo raccontare le tante iniziative che migliorano la vita di molte persone e promuovono l’accessibilità nello sport, ma anche trasformare questi valori in azioni concrete, sostenendo i progetti delle realtà sociali protagoniste della serata. È con questo spirito che la nostra Fondazione ha ideato il progetto Winter Sports Inclusion, per fare degli sport invernali un’opportunità di crescita e accessibilità per le persone con disabilità. Crediamo che lo sport possa abbattere barriere e costruire ponti, creando un impatto positivo duraturo sul territorio».

La Casa Italia paralimpica di Milano location della serata

Una cena speciale, dunque, che si è tenuta il 12 marzo, nel giorno in cui i Giochi hanno celebrato una delle discipline più attese dello sci alpino Paralimpico, lo slalom gigante, insieme al curling. La cornice scelta per l'occasione è stata in grado di evocare i migliori propositi possibili: gli ospiti, circa 150, sono stati infatti accolti presso l’hospitality house a Milano del Comitato Italiano Paralimpico. Numerose le grandi aziende che si sono mobilitate per sostenere il progetto, come Allianz, AirBnb, Coca Cola, Grana Padano, Enel, Fs, Esselunga e Autostrade per l'Italia. Fondamentale l'apporto anche di Omega, Ita Airways, Technogym e Bric's che hanno messo a disposizione i premi legati al tema Olimpiadi. Le società che hanno partecipato all'evento e contribuito alla raccolta sono partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, rispondendo così ad alcuni dei pilastri della legacy del CIO.

Tra gli ospiti anche il campione Simone Barlaam

Tra gli ospiti speciali della charity dinner anche Simone Barlaam, vincitore di quattro ori paralimpici tra Tokyo 2020 e Parigi 2024 nei 50 metri stile libero, nei 100 metri farfalla e nella staffetta 4x100. Va ricordato che Barlaam è cresciuto sportivamente proprio all'interno di una delle realtà premiate, la Polha-Varese.

Giusy Versace: aiutare gli altri aiuta noi stessi

Al Comitato d'Onore che ha selezionato i progetti ha preso parte anche Giusy Versace. L’atleta paralimpica (nonché presidente dell'intergruppo parlamentare per la Disabilità) è stata anche la presentatrice della serata. «Nel mio percorso ho imparato che aiutare gli altri aiuta prima di tutto noi stessi – dichiara Versace –. Da atleta paralimpico, ho visto crescere questo mondo grazie a società sportive, associazioni, federazioni, CIP e media coraggiosi. Ma serve il sostegno di tutti per valorizzare gli atleti e farli sentire meno soli, come ci ricordano i Giochi di Milano Cortina. Dietro ognuno di noi, c’è una storia unica sostenuta da famiglie e volontari appassionati. Grazie alla Fondazione Costruiamo il Futuro per coinvolgermi sempre e per l’attenzione allo sport paralimpico – non scontata! – e a tutti i partner che hanno risposto all’appello».

Progetti sostenuti Winter Sports Inclusion (Fondazione Allianz Umana Mente)

La Fondazione Allianz UMANA MENTE presenta Winter Sports Inclusion, un progetto dedicato a favorire l’inclusione delle persone con disabilità attraverso la pratica degli sport invernali. Grazie a questa iniziativa, la Fondazione ha avvicinato nuovi atleti al mondo dello sci paralimpico, supportando i raduni organizzati dalla FISIP - Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici e contribuendo alla nascita della Squadra G della FISIP, composta da giovani atleti under-16 e guide specializzate. L’obiettivo è accompagnarli in un percorso di crescita sportiva e personale, preparandoli a competizioni nazionali e internazionali. Oltre all’attività agonistica, la Fondazione organizza Open Day sulle piste da sci per offrire alle persone con disabilità l’opportunità di provare lo sci per la prima volta. Inoltre, sostiene una ricerca scientifica sui benefici di questa disciplina e promuove la mappatura nazionale degli ausili disponibili, strumenti indispensabili per una reale accessibilità. Grazie alla collaborazione con FISIP e AMSI - Associazione Maestri di Sci Italiani, la Fondazione si impegna nella formazione dei maestri di sci sull’utilizzo degli ausili e promuove un approccio didattico innovativo per l’insegnamento dello sci a persone con disabilità.

Un sogno senza barriere (Accademia scherma Milano)

Un sogno senza barriere è il progetto realizzato da Accademia Scherma Milano, che dal 2018 promuove la scherma come motore di inclusione, crescita e rispetto. In un’unica struttura d’avanguardia accoglie atleti con e senza disabilità, facendo della scherma paralimpica, con percorsi d’eccellenza per non vedenti e per ragazzi con difficoltà cognitivo-relazionali, il cuore della propria missione. Mette a disposizione, inoltre, anche programmi per ragazzi con autismo o sindrome di Down volti a contrastare l’isolamento e favorire l’autonomia e la coordinazione. Il contributo sarà investito nel potenziamento delle attività, per permettere la gratuità dei corsi per i ragazzi appartenenti a nuclei familiari in difficoltà, per acquistare dispositivi adattati e ad alto costo tecnologico e, infine, per sostenere la formazione e l’impiego di istruttori specializzati nel supporto dei giovani con disabilità.

Un sostegno concreto per la disabilità (La Mongolfiera)

Un sostegno concreto per la disabilità è il progetto de La Mongolfiera, un'associazione nata in Emilia Romagna, ma con sede anche a Monza. Questa realtà promuove la cultura dell'accoglienza, occupandosi in modo particolare dei minori con disabilità. La famiglia è il suo interlocutore centrale, verso il quale mette a disposizione risorse economiche che vengono raccolte attraverso un bando annuale chiamato "Agostino". In questo modo è possibile coprire i costi educativi per gli insegnanti di sostegno, gli educatori sportivi, l'assistenza, gli ausili e le terapie riabilitative. I fondi ottenuti grazie alla charity dinner integreranno proprio il Bando Agostino, permettendo di sostenere con ancora più forza un numero maggiore di famiglie alle prese con situazioni di disabilità, coprendo le spese per attività sportive, educative e riabilitative.

Un nuovo mezzo per il talento paralimpico (Polha-Varese)

Il progetto Un nuovo mezzo per il talento paralimpico è legato a Polha-Varese, che dal 1982 promuove l'integrazione delle persone con disabilità attraverso il volontariato e lo sport paralimpico (ben otto gli atleti che stanno gareggiando ai Giochi Paralimpici in corso in questi giorni). Questa associazione, oltre a mettere a disposizione corsi di avviamento, allenamento agonistico e attrezzature adattate, collabora con scuole e aziende per diffondere la cultura dell'inclusione e offrire l'opportunità di scoprire il proprio talento. Inoltre, forma volontari, organizza raccolte fondi e vacanze accessibili. Il contributo ricevuto verrà utilizzato per l'acquisto di un pulmino a nove posti. Il mezzo, che dovrà essere modificato per consentire la guida di atleti che non hanno l'uso delle gambe o di un braccio, sarà indispensabile per il trasporto di atleti, volontari e attrezzature.

Cascina Special (Sci Club Sarnico)

Cascina special è il progetto dello Sci Club Sarnico, realtà nata nel 2001 a Sarnico su iniziativa di Fabrizio Pedrocchi per condividere la sua passione per lo sci. Pochi anni dopo, nel 2006, questa iniziativa sportiva si è aperta all'accoglienza di bambini e ragazzi con disabilità fisiche e psichiche. Grazie al contributo di volontari e donatori, il club organizza giornate gratuite sulle piste del Tonale, favorendo incredibili progressi motori e relazionali. Ora l'obiettivo è creare un'area dedicata al benessere e alla socialità delle famiglie. Il contributo ricevuto sosterrà lo sviluppo di un progetto che mira proprio alla creazione di uno spazio di socialità e autonomia per ragazzi con disabilità. L'ascolto delle esigenze delle famiglie ha portato a dar vita a un’idea di struttura dotata di cucina, aree verdi, orto e laboratori versatili che possano generare benessere e favorire la costruzione di percorsi di reale autonomia. Le attività previste saranno legate all’arte, alla musica, alla falegnameria, al contatto con gli animali e alla coltivazione di erbe aromatiche per produrre sciroppo.

Dream Team Milano

Piano di sviluppo e continuità sportiva (Asd Dream Team Milano)

Il Piano di sviluppo e continuità sportiva è, infine, il progetto sostenuto da Dream Team Milano, associazione fondata nel 1993, che promuove l'avviamento al Powerchair Hockey, uno dei pochi sport di squadra accessibili a persone con malattie neuromuscolari. Questa realtà mette a disposizione un contesto qualificato in cui gli atleti possano sviluppare competenze sportive, rafforzare la propria indipendenza e consolidare relazioni sociali. Dream Team Milano partecipa attivamente al Campionato Nazionale Fipps e collabora con Uildm Milano in percorsi di sensibilizzazione sul tema della disabilità nelle scuole. Le spese comprendono i costi logistici delle trasferte e del trasporto assistito, che hanno l’obiettivo di garantire a tutti gli atleti e alle loro famiglie la possibilità di viaggiare e gareggiare.

Il contributo ricevuto contribuirà, quindi, al sostegno delle attività dell’associazione, con particolare riferimento alla copertura dei costi relativi ad allenamenti, trasferte, manutenzione e adeguamento degli ausili sportivi; nonché all’organizzazione delle attività di sensibilizzazione nelle scuole.

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