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Abusivi nell'ex caserma a Bologna

Il rave illegale dei centri sociali: ecco il video esclusivo

Oltre 4mila persone con camper, tende e superalcolici. Il residente al Giornale: "Stanno bruciando tutto quello che trovano per potersi scaldare e l’aria è diventata irrespirabile"

Il rave illegale dei centri sociali: ecco il video esclusivo

Ecco il video esclusivo dell’occupazione avvenuta a Bologna nella notte di Capodanno.

Si tratta di un ex caserma militare di proprietà del demanio sita in zona Savena, a circa 20 minuti dal centro in cui sono arrivate oltre 4000 persone da varie parti d’Italia ma anche dall’estero. Insomma, i veri fan dei rave party hanno scelto quella location proprio con l’intento di radunarsi a suon di musica, caos e alcool. Sono entrati da Viale Felsina centinaia di persone con diversi camper, centinaia di tende e il necessario tra cibo e superalcolici per fare un rave.

“Stanno bruciando tutto quello che trovano per potersi scaldare e l’aria è diventata irrespirabile”, ci dice Maurizio, un residente della zona. I cittadini sono stati travolti da questa regia occulta che avrebbe orchestrato il maxi raduno che non coinvolge solo i centro sociali locali, bensì realtà italiane ed europee, confermato anche dall’avvistamento di molte targhe svizzere. “Questo ennesimo rave abusivo alla stamoto è il regalo di buon anno che Lepore, con la sua incapacità, regala ai bolognesi un sindaco buono solo a regalare la cittadinanza onoraria alla Albanese o a coccolare i centri sociali e l'estrema sinistra a cui in città è permesso fare qualsiasi cosa. Se 4000 persone, provenienti anche dall'estero, si permettono di venire a Bologna per fare un rave abusivo lo fanno perché sanno che la sinistra a guida Pd che governa la città gli permette qualsiasi cosa”, attacca Francesco Sassone coordinatore cittadino di FdI e consigliere regionale.

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