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Spruzzare spray al peperoncino sui bus. Ecco il nuovo "gioco" del branco

Sembra ormai aver preso piede in tutta Italia la nuova "sfida" delle baby gang: dopo essere saliti su un autobus, spruzzano una bomboletta di spray al peperoncino sui passeggeri, per poi darsi alla fuga

Spruzzare spray al peperoncino sui bus. Ecco il nuovo "gioco" del branco

Salire su un bus di linea, fingendo indifferenza. Poi prenotare la fermata, spruzzare addosso agli altri passeggeri un bomboletta di spray urticante e darsi alla fuga, magari dopo aver filmato quei momenti con lo smartphone. Sembra essere questo il nuovo folle "gioco" degli adolescenti, che pare aver ormai preso piede in tutta Italia. L'ultimo episodio in ordine cronologico risale a pochi giorni fa ed è avvenuto a Modena. Ma oltre che in Emilia nei mesi scorsi casi analoghi sono stati segnalati dalle cronache anche in Toscana e in Liguria. In questo caso specifico, un gruppo di giovanissimi avrebbe preso posto su un autobus, iniziando sin da subito a molestare gli altri viaggiatori. Avrebbero iniziato ad accendersi una serie di sigarette, in barba al divieto di fumare sui mezzi pubblici, prendendo a male parole chiunque osasse far loro notare.

E prima di scendere, sarebbero passati dalle parole ai fatti: uno di loro avrebbe estratto dalla tasca la bomboletta di spray al peperoncino, spruzzandola sino a svuotarla. Solo l'attenzione dell'autista, che ha immediatamente aperto le porte, ha evitato che la situazione degenerasse: i membri della baby gang hanno avuto modo di svignarsela, ma ogni passeggero è riuscito a scendere e nessuno ha quindi risentito degli effetti dello spray (che in determinate quantità può portare ad un ricovero precauzionale di chi ne viene a contatto, ndr). Stando ai media locali, la polizia sta indagando per arrivare ad individuare i responsabili, passando al setaccio i filmati girati dalle telecamere del circuito di videosorveglianza della zona. Anche perchè non si tratterebbe di un fatto inedito, visto che in passato gli utenti modenesi avevano già denunciato qualcosa di simile.

Ma come detto, sembrerebbe una "bravata" ormai capace di superare i confini regionali: lo scorso ottobre ad esempio, altri ragazzi in età scolare avrebbero fatto lo stesso su un autobus di Pistoia: una vera e propria aggressione con lo spray che avrebbe indotto l'autista a fermare il veicolo e ad allertare i soccorsi, visto che ben più di qualche utente accusava occhi arrossati e difficoltà respiratorie. Prima di scappare, uno degli autori del gesto avrebbe provveduto a registrare la loro "impresa" con il telefonino, forse per poterla meglio apprezzare in un secondo momento o per condividerla sui social netowork. E in precedenza, episodi simili erano invece stati riscontrati anche a Bologna e in provincia di Genova: aggressioni che le baby gang vedono con tutta probabilità come vere e proprie "sfide". E non sempre è facile rintracciarli.

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