Una nuova Terapia Intensiva pediatrica per il Niguarda. L'ospedale perfeziona così le sue specialità per la gestione dell'emergenza urgenza e dei grandi traumi: "Si affianca a un Pronto Soccorso da 105 mila accessi l'anno, ad un Centro Ustioni di riferimento a livello europeo e a un Trauma Center in grado di dare risposte immediate ad oltre 1.000 traumi maggiori ogni anno. Il Polo dell'Emergenza Urgenza di Niguarda può contare tra le altre cose su un'elisuperficie dedicata e sull'alta specializzazione nell'Ortopedia e Traumatologia, nel Maxillo Facciale, nell'Anestesia e Rianimazione e in Neurorianimazione: componenti strategiche, che non a caso ci hanno identificato come Ospedale Olimpico per la Lombardia nei recenti Giochi invernali di Milano-Cortina 2026" ha dichiarato la direzione.
La nuova Terapia intensiva è attrezzata per accogliere pazienti dai 28 giorni ai 18 anni con patologie acute con compromissione delle funzioni vitali, offrendo assistenza peri-operatoria medica, chirurgica e traumatica.
"La gestione della Terapia Intensiva è affidata a un'équipe di anestesisti rianimatori pediatrici e di infermieri pediatrici con esperienza maturata in contesti nazionali e internazionali, supportati stabilmente dalla presenza di un pediatra in reparto - ha dichiarato Anna Camporesi, direttrice della Terapia Intensiva Pediatrica del Niguarda -. Si trova in un grande ospedale, dove l'ampia esperienza nella gestione dei piccoli pazienti permette di trattare qualsiasi patologia grazie al contributo di molti specialisti".