Nuove frontiere

Promozione del made in Italy: il valore delle tecnologie

Le risorse economiche messe a disposizione dal Pnrr possono essere utilizzate per il processo di digitalizzazione delle aziende italiane che vogliono portare il proprio business all'estero. Una guida mostra come farlo nel modo più efficiente

Promozione del made in Italy: il valore delle tecnologie

Il Pnrr ha potenziato il ruolo delle tecnologie nelle strategie di promozione del made in Italy. Molti progetti finanziati con quelle risorse muovono nella direzione di una crescente digitalizzazione delle attività delle aziende italiane che vogliono incrementare l’export di beni e servizi e fare business all’estero.

Ma non basta coltivare questo approccio per raggiungere i risultati. Diventa altresì fondamentale che le istituzioni pubbliche e le associazioni di categoria si impegnino a supportare il sistema delle imprese affinchè esso possa orientare i suoi sforzi verso obiettivi chiari e definiti.

Una guida pratica per le imprese

Arriva la guida pensata per mettere a disposizione delle aziende italiane che vogliano fare business all’estero tutte le informazioni sugli ambiti della sostenibilità e delle politiche di digitalizzazione in 51 Paesi nel mondo. Si chiama Digital Sustainability Atlas, è una pubblicazione realizzata da Assocamerestero, in collaborazione con le Camere di Commercio italiane all’estero, con il coordinamento scientifico della Fondazione per la Sostenibilità digitale e con il supporto di Unioncamere. Il lavoro, condotto da 71 Camere in America, Asia, Europa, Medio Oriente e Africa e in Oceania, ha visto l’analisi dei principali indicatori relativi a sostenibilità ambientale, digitale, economica, sociale e al livello di innovazione tecnologica nei diversi Paesi, con l’obiettivo di fornire alle imprese informazioni utili per orientare al meglio le proprie strategie di posizionamento sui mercati esteri.

Parole chiave: interazione digitale, trasparenza, accessibilità

La pubblicazione, disponibile sul sito di Assocamerestero, fornisce un quadro approfondito delle peculiarità di ciascun mercato: in Europa si evincono alti livelli di interazione digitale tra imprese, cittadini e istituzioni, con una forte sensibilità al tema della trasparenza e dell’accessibilità delle informazioni, in particolare nei Paesi del Nord Europa. Non meno rilevante appare la categoria della sostenibilità, che è ormai un fattore cruciale nelle strategie di internazionalizzazione delle aziende.

La recente pandemia ha accelerato la trasformazione digitale, che diventerà un fattore importante per la continuità dei flussi economico-commerciali e per il passaggio verso un’economia circolare e sostenibile che sta evolvendo”, dichiara Valentino Valentini, viceministro per le Imprese e il Made in Italy. “In questi nuovi scenari - aggiunge - le Camere di Commercio Italiane all’Estero sono in grado di fornire un utile supporto e possono essere un canale preferenziale per l’attrazione di interessi imprenditoriali e di investimenti esteri”.

La sostenibilità come investimento e non come costo

Il concetto di sostenibilità digitale è al centro dell’azione del Pnrr e di Next Generation Eu”, dichiara Stefano Epifani, presidente della Fondazione per la Sostenibilità digitale, che precisa: “Il valore di quest’iniziativa consiste nel focalizzare l’attenzione su questo tema come leva di interesse per le imprese che vogliono guardare ai mercati internazionali utilizzando le leve della sostenibilità e della digitalizzazione come asset di valore. Fare di questi due elementi punti di forza nel modello di business delle imprese italiane è fondamentale perché si possa guardare alla sfida per la sostenibilità e a quella per l’innovazione come investimenti e non come costi. Inserire la sostenibilità digitale nelle strategie di business delle imprese italiane è un passaggio fondamentale per valorizzare le specificità del nostro Paese e i suoi punti di forza”.

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