Se non fosse stato per labbaiare insistente dei cani, forse nessuno si sarebbe accorto della sua presenza: invece, per l opossum trovato su un albero ad Abbiategrasso la disavventura di una notte si è conclusa con lintervento dei volontari della Protezione animali, che ora lo tengono sotto osservazione clinica. «Sono stati i proprietari di una cascina della zona a notare lanimale e a chiamarci - spiega Ettore Degli Esposti dellEnpa -. Fortunatamente siamo intervenuti in tempo, e ora lopossum sta bene. Ma rischiava di morire di freddo: non è un animale adatto a vivere in questo clima». Il piccolo marsupiale, molto simile a uno scoiattolo, è originario della Nuova Zelanda - esistono anche specie nordamericane ed australiane - ed è abituato a vivere sugli alberi nutrendosi di foglie di eucalipto. «Lunica spiegazione plausibile della sua presenza nellhinterland milanese - continua Degli Esposti - e che appartenga ad un privato che lo teneva come animale da compagnia. Questi animali infatti si possono reperire su ordinazione presso i negozi di animali». Una scelta di dubbio gusto, secondo Degli Esposti: «Gli opossum sono animali notturni, abituati a dormire tutto il giorno sugli alberi. In casa soffrono la luce e il rumore, e sono del tutto inadatti alla vita dellanimale di compagnia. Tenere in casa un animale del genere è unassurdità».
Di fatto, il commercio degli opossum è del tutto legale, e il costo di un esemplare si aggira sui 200 euro.
«Purtroppo, tenere animali esotici è una moda stravagante che sta prendendo piede negli ultimi anni anche in Italia. Anche se è la prima volta che mi capita di avere a che fare con un opossum: di solito si tratta di rettili».
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