5 piatti siciliani top per l'estate

I piatti siciliani sono ideali durante l'estate, soprattutto per gli over 60 alla ricerca di idee gustose ma benefiche per l'organismo: ecco 5 proposte da preparare.

5 piatti siciliani top per l’estate

I piatti siciliani si basano sulla dieta mediterranea ed esprimono il loro meglio in estate. Perché la ricchezza culinaria di questa regione si fonda su piatti a base di ortaggi che nel corso della stagione estiva esprimono il loro meglio, in primis le melanzane. Quest'ortaggio è infatti l'ideale per la dieta degli over 60, perché ricco di fibre e dalle note proprietà depurative e diuretiche. Una dieta ricca di melanzane regola inoltre l'intestino ed è ideale per chi soffre di pressione alta.

La cucina della Sicilia è tutta da provare perché è buona e fa bene, ma non mancano delle basi culturali imprescindibili, che fanno capolino dai film neorealisti di Pietro Germi oppure dai romanzi di Andrea Camilleri su Salvo Montalbano.

Piatti siciliani: la pasta alla Norma

Si tratta di un primo piatto a base di melanzane, pomodori, aglio, vino bianco, ricotta salata e basilico: in altre parole è una preparazione dal gusto fresco e completo dal punto di vista nutrizionale. La ricetta ha la sua origine nel Catanese ma il nome proviene dall'eroina tragica dell'omonima opera di Vincenzo Bellini, anche lui catanese. L'origine della preparazione rimane tutt'oggi misteriosa e affonda le radici nella leggenda.

Couscous alla trapanese

Si tratta di un couscous di pesce, in cui i granelli di semola vanno a condire una zuppa di mare, che può essere a base di crostacei, molluschi e diverse creature del mare. Non devono mancare le spezie e i profumi, come aglio e cipolla, ma anche prezzemolo, mandorle, cannella, alloro e chiodi di garofano.

Volendo, sulla scelta dei frutti di mare si può spaziare secondo la disponibilità, ma anche sul resto lo si può fare: resterà però un piatto ispirato alla Sicilia, ma non al cento per cento tradizionale. Il couscous in Sicilia è un piatto che affonda nelle radici moresche della regione e quindi in un certo senso "mutuato", anche se dalla tradizione secolare.

Caponata

È un contorno, ma chi è avvezzo ai film di Montalbano sa che può essere consumata anche come piatto unico. Si deve preparare un soffritto con cipolle e sedano, per poi aggiungere una dadolata di melanzane, pomodorini e di altri ingredienti. Fra questi olive, passata di pomodoro, capperi, basilico e pinoli, sale, aceto e zucchero, per creare quel gusto tipicamente agrodolce.

Babbaluci alla palermitana

Dai giorni a ridosso della festa di San Giovanni - a fine giugno - è disponibile l’ingrediente fondamentale per preparare questo piatto, che trova la sua massima espressione nella festa di santa Rosalia, il 15 luglio. Un detto siciliano recita: “Babbaluci a sucari e fimmini a vasari nu’ ponnu mai saziari” (“Chiocciole da succhiare e donne da baciare non possono mai saziare”).

I babbaluci sono appunto le chiocciole, che si possono acquistare già spurgate, altrimenti vanno tenute per almeno 48 ore a digiuno in una retina. Per assaporarle, dopo averle cucinate secondo la tradizione dei piatti siciliani, basta appoggiare le labbra alla chiocciola per estrarne le carni succhiando, ma naturalmente si può usare uno stuzzicadenti o una forchettina perché la buona educazione a volte è tutto, anche e soprattutto a tavola.

Melanzane a beccafico

Si tratta di involtini a base di melanzana con un ripieno di pinoli e uvetta, tostati nell’olio extravergine di oliva e l’aggiunta di pinoli. Un piatto veloce e fresco che si prepara in padella, anche questo una presenza solida nella tradizione dei piatti siciliani e nei romanzi di Camilleri.

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