A confermarla sono celebreties come Angelina Jolie, Kate Middleton e Anna Foglietta che hanno scelto di tingere di biondo i loro capelli.
Questa nuance di colore è molto utilizzata soprattutto dalle over 50 per ringiovanire e donare luce ai tratti del viso e anche per coprire i capelli bianchi. Per scegliere la nuance giusta occorre analizzare prima di tutto la tonalità del proprio incarnato perché alcune sfumature come il biondo platino e vaniglia ad esempio sugli incarnati troppo chiari tende ad invecchiare. Queste tonalità invece sono perfette per gli incarnati olivastri e abbronzati grazie al gioco di contrasti che sono in grado di creare.
Quando si decide la colorazione di biondo utile è la tecnica dello strobing serve proprio per creare una luminosità naturale e un effetto anti aging. Molti hair stylist consigliano di scegliere nuance bionde sfumate in modo da sembrare il più possibile autentiche e in grado di valorizzare i punti luce del viso come il centro della fronte, il mento, le tempie.
Quale tonalità di biondo scegliere a 50 anni
Una volta analizzato il tono dell’incarnato e il sottotono del capello in generale chi ha un sottotono caldo ha la possibilità di optare per un biondo miele. È una nuance caratterizzata da sfumature dorate e luminose. Spesso vira verso il rosso o il caramello. Sta bene a chi ha i capelli castano o biondo scuri o cenere. Dona luminosità ed esalta gli occhi castani e verdi.
Un’altra tonalità molto gettonata è il biondo fragola che sta bene alle donne dall’incarnato chiaro e a chi è naturalmente castana o biondo scuro. Si caratterizza per le sue sfumature che virano al rosa. È una nuance che si adatta facilmente ad ogni texture capillare. Dona un tocco di eleganza e originalità ed è una tonalità perfetta per chi non vuole passare inosservato.
A quali nuance di biondo prestare attenzione
Un classico è il biondo cenere che è caratterizzato da riflessi grigio freddi ed è perfetto per chi ha una carnagione nordica, chiara e rosata che sia, e un sottotono della pelle freddo. Su una pelle olivastra o scura questa tonalità rischierebbe di invecchiare i tratti del viso.
Un’altra nuance di biondo a cui prestare attenzione è il biondo platino che è in grado di creare un look sofisticato ma sta bene a chi ha la carnagione molto chiara e gli occhi verdi o azzurri. Non è assolutamente un biondo adatto a tutte. Da evitare se si ha l’incarnato scuro.
Infine il biondo ghiaccio o argento è una nuance che vira verso il grigio argento e sta bene a chi ha la pelle olivastra
chiara perché crea una vera e propria sintonia con i sottotoni freddi tipici di questa carnagione. Dona un effetto anti aging sui tagli medi o corti. Sconsigliata a chi ha la pelle troppo scura e abbronzata.