Milano cambia volto: i nuovi grattacieli di Garibaldi e City Life

Dalla Torre Unicredit al Bosco Verticale fino alle Tre Torri del complesso CityLife: ecco i grattacieli che hanno cambiato lo skyline di Milano.

Milano cambia volto: i nuovi grattacieli di Garibaldi e City Life

Negli ultimi anni lo skyline di Milano ha subito notevoli trasformazioni in chiave moderna e innovativa, caratterizzate soprattutto dalla costruzione di grattacieli e strutture proiettate in verticale che avvicinano in misura crescente il capoluogo lombardo alle più grandi metropoli del mondo. Una metropoli moderna e ricca di opportunità, non solo per i giovani ma anche per gli over 60.

A cambiare volto, in modo particolare, sono state alcune zone urbane: il quartiere un tempo occupato dalla fiera, poi spostata tra Rho e Pero, che grazie a un profondo intervento ha dato vita al complesso CityLife, ma anche il quartiere del Centro Direzionale che comprende Porta Garibaldi e Porta Nuova.

Milano CityLife e le Tre Torri

Il progetto di rinnovamento del vecchio quartiere dedicato alla fiera di Milano si caratterizza per la realizzazione di una vasta area pedonale e di un parco urbano, ricco di percorsi ciclabili e accessibile anche attraverso la fermata della Metropolitana (linea 5) denominata Tre Torri. In superficie, infatti, sorgono tre grattacieli centrali occupate da numerosi uffici:

  • Torre Isozaki: con i suoi 209 metri di altezza e i 50 piani è tra le strutture più alte d’Italia, la più elevata se si prende come riferimento il tetto. Considerando anche l’antenna raggiunge i 250 metri. Progettato dall’architetto giapponese Arata Isozaki e dall’italiano Andrea Maffei, è stato inaugurato nel 2015 e viene chiamato anche Torre Allianz (un altro appellativo è “Il Dritto”;
  • Torre Hadid: è alta 177 metri e suddivisa in 44 piani, prende il nome dalla progettista Zaha Hadid e viene chiamata anche Torre Generali. Si caratterizza per un particolare movimento di torsione (da qui l’appellativo di “Lo Storto”) ed è stata ultimata nel 2017;
  • Torre Libeskind: il grattacielo detto anche “il Curvo”, o Torre PwC, è alto 175 metri ed è stato progettato dall'architetto americano Daniel Libeskind. È la struttura più recente di tutto il complesso CityLife, inaugurata nel 2021.

In futuro sarà edificata anche la quarta torre, un grattacielo orizzontale che secondo il progetto attuale dovrebbe superare i 100 metri di altezza e i 200 metri di lunghezza, strutturato in due palazzi distinti uniti da un arco sospeso.

Il complesso di Porta Nuova e il Bosco Verticale

Il vasto Progetto Porta Nuova comprende la rigenerazione urbana di tre quartieri milanesi, Porta Garibaldi, Porta Nuova e Isola.

Si caratterizza per la costruzione di numerosi edifici sviluppati in verticale che circondano il parco pubblico denominato Biblioteca degli Alberi, ma anche per la realizzazione di spazi pubblici lastricati, come Piazza Gae Aulenti. I grattacieli più caratteristici sono:

  • Torre Unicredit: è l’edificio più alto d’Italia grazie ai suoi 231 metri di altezza fino alla guglia, che da sola misura 80 metri. Progettata da César Pelli, è stata ultimata nel 2012;
  • Torre Solaria: è il più alto grattacielo residenziale con i suoi 143 metri di altezza;
  • Torre Diamante: detta anche Diamantone grazie alla struttura sfaccettata, è la sede del Gruppo BNL Baribas e si eleva per 140 metri;
  • Bosco Verticale: è un complesso formato da due palazzi residenziali (Torre De Castillia di 26 piani e Torre Confalonieri di 18) progettati dallo Studio Boeri inaugurati nel 2014, caratterizzati dalla presenza di giardini pensili ricchi di vegetazione che concretizzano un innovativo progetto di riforestazione metropolitana. Il complesso rappresenta il simbolo di una innovativa architettura della biodiversità.

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