Pancia gonfia dopo le vacanze: le migliori tisane per sgonfiarla

La pancia gonfia è un sintomo frequente dopo le vacanze, soprattutto per gli over 60: ecco tutte le tisane utili da consumare per ritornare subito in forma

Pancia gonfia dopo le vacanze: le migliori tisane per sgonfiarla

Al rientro dalle vacanze estive è molto probabile che ci si senta un po'appesantiti, con sintomi quali la pancia gonfia. Complice l'interruzione o la riduzione dell'attività sportiva, e una maggiore flessibilità a tavola, l'addome potrebbe risultare più teso rispetto al solito. Ma che fare, soprattutto dopo i 60 anni?

Per eliminare i liquidi in eccesso accumulati durante le ferie basterà incrementare il consumo di tisane che, oltre ad avere un'azione drenante, sono un vero e proprio toccasana per la salute. In men che non si dica, noterete infatti risultati a dir poco strabilianti.

Perché la pancia "si gonfia" dopo le vacanze

Sarà capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di notare quel fastidiosissimo gonfiore sull'addome dopo un periodo di sregolatezza o un pasto ipercalorico (la classica "abbuffata", per intenderci). Al netto di patologie conclamate, come ad esempio, la sindrome del colon irritabile o una banale stitichezza, si tratta di un disturbo passeggero e risolvibile in modo abbastanza agevole.

I motivi per cui la pancia "si gonfia", specie durante le vacanze, possono essere svariati:

  • Consumo di cibi particolarmente calorici o salati;
  • Abuso di alcolici e bevande zuccherine;
  • Riduzione del consumo di frutta e verdura;
  • Eccesso di snack fuori pasto;
  • Difficoltà di evacuazione;
  • Riduzione delle ore di sonno.

Quando cambia la routine, specie quella alimentare, il corpo fatica ad adeguarsi. Ne consegue un maggior carico di lavoro per gli organi coinvolti nella digestione. Il fegato e l'intestino, in particolar modo, risentono della nuova condizione di stress finendo per rallentare nell'esercizio delle funzioni fisiologiche abituali. Per semplificare, gli alimenti vengono smaltiti con maggiore difficoltà: i tempi si allungano e aumenta la produzione di gas intestinali. Il risultato? La pancia gonfia.

I benefici delle tisane

Se è vero che "a tutto c'è un rimedio", allora, ne esiste uno anche per il gonfiore addominale: le tisane. Ottime da consumare in ogni momento della giornata, sono un toccasana per la salute riuscendo a favorire la diuresi e depurando l'organismo in profondità.

I benefici delle tisane, infatti, sono molteplici:

  • Depurano l'organismo dalle scorie;
  • Favoriscono la digestione;
  • Drenano i liquidi in eccesso;
  • Riducono la presenza di gas intestinali;
  • Stimolano la diuresi;
  • Hanno proprietà antifiammatorie.

Per favorire gli effetti benefici delle tisane, gli esperti suggeriscono di praticare attività fisica e adottare uno stile alimentare sano preferendo il consumo di frutta e verdura. Insomma, sono consigliatissime ma non fanno miracoli.

Le 3 migliori tisane "sgonfia pancia"

Le tisane possono essere aromatizzate con qualunque tipo di ingrediente (alghe, spezie, frutta e ortaggi) e consumate sia calde che fredde. Nel caso delle tisane "sgonfia pancia", la varietà di certo non manca: da quelle con tarassaco e curcuma alle altre con alga spirulina o all'anice. Le erboristerie, così come gli scaffali degli ipermercati, ne sono riforniti con un ampio assortimento.

Qui di seguito, però, vi suggeriamo tre ricette che potete rifare a casa con ingredienti reperibili agevolmente in qualunque negozio di alimentari. Sono facili, economiche ed di efficacia garantita.

Tisana al carciofo e limone

Il carciofo è noto per le sue proprietà diuretiche in quanto contiene i derivati dell'acido caffeico, un potentissimo antiossidante con spiccata azione drenante. Dunque, è perfetto per la preparazione di tisane o infusi depurativi. Ecco cosa vi occorre per farne una:

Ingredienti e utensili:

  • 1 litro d'acqua;
  • 2 carciofi (gli scarti);
  • 1/2 limone;
  • 1 tegame;
  • 1 colino.

Preparazione:

Riempite una pentola con 1 litro d'acqua e mettetela sul fuoco. Aggiungete gli scarti di due carciofi (foglie esterne e gambi), unite mezzo limone lavato e tagliato a pezzettoni. Portate il liquido a ebollizione, poi fate bollire per una manciata di minuti. Dopodiché, lasciate in infusione fino a raffreddamento. Successivamente filtrate il preparato in un colino per eliminare eventuali filamenti o grumi. A quel punto, la vostra tisana sarà pronta.

Se il sapore dovesse risultare eccessivamente amaro o desiderate smorzare il sapore agrumato, aggiungete un cucchiaino di miele per ogni tazza di preparato.

Tisana al finocchio

Il finocchio è l'alimento perfetto per contrastare il gonfiore addominale o lenire le infiammazioni del tratto digestivo. Consigliatissimo durante le diete dimagranti, ben si presta per la preparazione di tisane drenanti. Qui, di seguito, vi suggeriamo come farne una coi semi di finocchio (li trovate anche al supermercato).

Ingredienti e utensili:

  • 1 cucchiaio di semi di finocchio;
  • 1litro di acqua;
  • 1 tegame;
  • 1 setaccio.

Preparazione:

Riempite una pentola di acqua e mettetela sui fuochi. All'interno, inserite i semi di finocchio. Portate ad ebollizione poi, lasciate bollire ancora per qualche minuto. Dopodiché togliete il tegame dai fornelli e lasciate raffreddare la preparazione. Quando risulterà tiepida, potrete gustarla. Anche in questo caso, l'aggiunta di zucchero di canna o miele è discrezionale.

Tisana alla menta

Un'altra tisana che vale la pena provare è quella alla menta. Nota per le sue proprietà rinfrescanti e dissetanti, la menta aiuta a ridurre il gonfiore addominale, specie se combinata alla betulla. Buona da gustare calda, sprigiona tutto il suo aroma nella versione fredda. Vediamo come si prepara.

Ingredienti e utensili:

  • 1 tegame;
  • 1 litro d'acqua;
  • 30 grammi di menta in foglie (fresche o essiccate).

Preparazione:

Mette a bollire 1 litro d'acqua in un tegame (va benissimo anche un bollitore). Quando il liquido avrà raggiunto il punto di ebollizione aggiungete le foglioline di menta. Togliete la pentola dai fuochi e lasciate in infusione per qualche minuto (non più di 5). Dopodiché filtrate il preparato in un colino e versate la quantità desiderata in una tazza.

Se di gradimento, potete aggiungere anche qualche goccia di limone. Il restante potete conservarlo in una bottiglia in vetro con chiusura ermetica per non più 1/2 giorni.

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