Piante grasse da balcone: quali coltivare in inverno

Coltivare piante grasse è un hobby che non ha segreti per i senior, ma quali sono le varietà che possono essere esposte in balcone anche in pieno inverno?

Piante grasse da balcone: quali coltivare in inverno

Le piante grasse sono la soluzione perfetta per gli amanti del verde e della coltivazione anche in inverno. Sono molte infatti le varietà che si adattano alle basse temperature, ideali per assecondare l'amore dei senior per il giardinaggio. Un insieme di vegetali interessante, in grado di resistere e sopravvivere anche se esposto alle intemperie, ravvivando al contempo vasi e terrazzo.

Piante grasse, cosa sono

Sono note come piante grasse, ma gli appassionati ne conoscono il nome ufficiale: quello di piante succulente. Il termine che deriva dai tessuti che caratterizzano questi vegetali: noti appunto come succulenti - o come parenchimi acquiferi - sono in grado di immagazzinare più acqua possibile. La stessa viene assorbita durante le giornate di pioggia e sapientemente immagazzinata, per un rilascio graduale durante le fasi di siccità.

Grazie a questi tessuti, l'acqua raggiunge tutte le parti della pianta e le rende particolarmente adattabile alle condizioni più estreme di siccità e aridità. Questa caratteristica la fa apparire più carnosa, spessa e con radici lunghe, in alcuni casi è presente una leggera peluria che impedisce che il liquido venga disperso attraverso la traspirazione. Non mancano spine e aculei, mentre le foglie appaiono corte e appiattite proprio per non disperdere umidità.

Piante grasse: terreno e coltivazione

Gli over 60 amanti delle piante grasse sanno che vengono vendute in piccoli vasetti, per questo è necessario provvedere a un rinvaso in contenitori più capienti, meglio se di terracotta. Abituate a condizioni estreme, devono poter contare sulla presenza di un terriccio adeguato, che risulti poroso e faccia respirare le radici. Gli esperti ne consigliano una tipologia non concimata, mescolata con sabbia grezza e un composto di mattoni triturati.

Con questa soluzione, le radici non patiranno i ristagni d'acqua, che verrà drenata attraverso il terriccio e fuori dal vaso, grazie al foro sottostante. La presenza di uno strato di ghiaia potrà agevolare il procedimento. Non sono piante adatte a vivere nell'ombra casalinga, hanno bisogno di tanta luce e di aria fresca, per questo il terrazzo potrebbe rivelarsi un'ottima soluzione.

Piante grasse, le più resistenti

Per i senior dal pollice verde, le piante grasse non riserveranno segreti, ma per i meno esperti ecco un piccolo elenco di esemplari in grado di vivere comodamente sul balcone anche in pieno inverno.

Sedum palmeri

Il Sedum palmeri è tra le più note e diffuse piante grasse, cresce in modo rapido e spontaneo, non a caso è originaria del Messico, con 600 tipologie differenti in grado di resistere anche sull'Himalaya. Ricorda vagamente delle mini palme in grado di penzolare elegantemente anche dal balcone. Dall'indole adattabile resiste perfettamente al freddo, non necessita di acqua e a febbraio regala degli adorabili fiori.

Agave

Originaria del Messico, l'agave vanta differenti varietà: è una pianta longeva e molto resistente, tanto che può sopportare lunghi periodi di siccità. Vanta foglie appuntite con la presenza di piccole spine, è una pianta grassa che può vivere sul balcone fino a meno dieci gradi, ma che è bene proteggere con gli appositi teli traspiranti. La manutenzione è minima.

Aloe vera

Molto simile alla precedente in quanto a longevità, l'aloe vera è una pianta grassa tra le più amate, che vive serenamente all'aperto perché necessita di luce. Ama il sole ma non troppo l'acqua, deve poter contare sulla presenza di un terreno che possa drenare l'acqua e di piccole attenzioni, in grado di favorire una vita tranquilla. Dalle sue lunghe foglie dentellate si ricava un gel molto utilizzato.

Echeveria

Pianta originaria del centro America, l'Echeveria sfoggia una forma particolare a rosetta con foglie carnose, con una gradazione di colori dal verde al grigio azzurro, in base alla varietà di appartenenza. Prende il suo nome da un pittore messicano, Atanasio Echeverria, grande appassionato di questa pianta grassa così decorativa, tanto da ritrarla costantemente. Ama il sole e teme un po' il freddo, per questo è bene proteggerla con un telo traspirante.

Cactus

Parte integrante di una vasta famiglia con tante differenti varietà di piante, il cactus è forse la succulenta più famosa. La specie più diffusa è la Trichocereus pasacana, perché facilmente adattabile alla vita in esterna anche con meno dieci gradi. Richiede tanta luce e un terreno in grado di drenare l'acqua, ripaga con tanti fiorellini che, purtroppo, vivono un unico giorno.

Mammillaria Zeilmanniana

Tra le protagoniste del gruppo delle Cactaceae, la Mammillaria zeilmanniana è una pianta che tende a crescere in larghezza. Vanta delle piccole spine di protezione e richiede un terreno calcareo e ricco di sostanze nutritive, in primavera ed estate è un tripudio di fiori bianchi e rosa. Un dono per gli occhi e per la mente.

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