Orto in balcone: benefici e cosa coltivare in autunno

L'orto in balcone rappresenta l'ultima frontiera della Green Therapy per gli over 60: tutti i consigli per realizzare una piccola oasi verde a casa e quali piante seminare durante l'autunno

Orto in balcone: benefici e cosa coltivare in autunno

Erbe aromatiche, ortaggi e verdura: l'orto in balcone è la soluzione ideale per chi intende vivere a stretto contatto con la natura pur abitando in città. Notevoli e numerosi sono i benefici derivanti dalla cura di piante e fiori, soprattutto per i senior.

Per poter godere di una piccola oasi verde di là dalla finestra non occorre disporre di un'abitazione particolarmente grande. Con un pizzico di ingegno e qualche fine accorgimento, chiunque può realizzare un grazioso orticello casalingo. In questo articolo vi forniamo qualche suggerimento su come organizzare gli spazi e, nello specifico, quali piante seminare in autunno.

I benefici dell'orto in balcone

I benefici derivanti dall'orticultura sono stati già ampiamente sdoganati con il concetto di green therapy. È noto infatti che la cura di piante e fiori favorisca il benessere psicofisico dei senior comportando l'acquisizione di nuove consapevolezze e abilità manuali.

Dotare la propria casa di uno piccolo verziere non solo impreziosisce gli arredi, ma innesca dei meccanismi virtuosi che giovano all'ambiente e alla collettività. A tal riguardo, l'architetto ecologista Friedensreich Hundertwasser, precursore dell'architettura sostenibile, ha elencato alcuni vantaggi dell'orto-giardino in balcone. Ecco quali sono:

  • aumento dell'ossigeno nell'aria;
  • riduzione della polvere;
  • diminuzione dell'inquinamento acustico;
  • miglioramento climatico;
  • protezione delle specie in via d'estinzione (ad esempio le farfalle).

Inoltre, la coltivazione di ortaggi in balcone contribuisce alla salvaguardia della biodiversità agricola, preservando la varietà delle sementi presenti in natura dalla produzione intensiva.

Come realizzare un orto casalingo

Realizzare un orto casalingo è più semplice di quanto non ci si creda. Se siete alle prime armi, non abbiate paura di sperimentare. La semina di piantine aromatiche ed erbe spontanee, ad esempio, non richiede destrezza manuale né cure particolari.

Seguendo pochi, semplice regole potrete allestire un colorata e profumata oasi verde in cui dilettarvi con la coltivazione di ortaggi a chilometro zero. Partiamo dal principio:

  • individuate un angolino del balcone che non sia esposto alle intemperie e, se necessario, recintate l'area prescelta;
  • procuratevi dei vasi da giardinaggio, vaschette da orto o piccoli semenzai;
  • acquistate il terriccio ed eventuali, altri attrezzi a lavoro;
  • comprate dei sacchetti di semi.

Quanto alle sementi, evitate di scegliere quelle richiedono molto spazio per germogliare. Le cucurbitacee (zucche, meloni e angurie), le radici e i tuberi (patate, rape eccetera) ramificano sotto terra, ragion per cui mal si addicono alla coltivazione in ambienti domestici, specie se angusti ed eccessivamente ombreggiati.

Infine, ricordate di rigenerare spesso il terreno con la rotazione delle colture alternando, cioè, la semina dei diversi tipi di piante e ortaggi ogni 2/3 anni.

Cosa piantare in autunno

Ogni stagione dà i suoi fiori e frutti. Fatta eccezione per alcune piante, quasi sempre rigogliose, è necessario scegliere con cura cosa piantare in balcone per ottenere un raccolto che vi ripaghi delle fatiche.

Durante l'autunno, ad esempio, è meglio optare per verdure e ortaggi resistenti alle intemperie. Tra i vegetali adatti alla stagione fredda ci sono:

  • insalate invernali (indivia belga, insalata Milano, scarola);
  • bietole (bieta costa, Sibilla, Ruby Red, Barese);
  • cicoria (cicoria catalogna, cicoria selvatica, cime di rapa);
  • aglio;
  • fave;
  • piselli;
  • erbe aromatiche (salvia, rosmarino, erba cipollina, menta e prezzemolo).

Non devono mancare poi le cosiddette "verdure a ciclo rapido", ovvero, quelle che maturano in tempi piuttosto brevi rispetto agli standard. Tra le varie annoveriamo:

  • insalate da taglio (bionda, foglia di quercia, lollo, ricciolina);
  • cavoli (cavolo nero, cavolo broccolo, cavoletti i Bruxelles, cavolo cinese);
  • rucola;
  • valeriana;
  • spinaci;
  • finocchi;
  • ravanelli;
  • cipolle e scalogno.

Per favorire la germogliazione degli ortaggi durante l'autunno suggeriamo di piantare i semi all'interno di un piccolo semenzaio (lo si trova agevolmente nei negozi di giardinaggio). L'irrigazione deve essere fatta durante le ore calde della giornata – tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio – cosicché da evitare il ristagno di acqua fredda nel terriccio. Tenete le verdure al riparo dalle gelate notturne con dei piccoli teli di tessuto traspirante.

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