10 VETTEL
Primo Il massimo voto che nelle ultime imprese - conquista del mondiale compresa - non aveva mai ricevuto, lo incassa qui. Ovviamente, come da tradizione, non prende la lode perché se guidi una Red Bull non ti è concesso. Non sbaglia nulla, fa l'unico vero sorpasso a denominazione di origine controllata, cioè senza l'ausilio di decadimenti gommiferi altrui o ali mobili. Pronti e via, giusto un paio di sgasate per studiare le incertezze di Hamilton e via. Primo. Fino alla fine.
8 HAMILTON
Secondo Voto alto frutto del duello per difendere il secondo posto. Un duello lungo e rischioso e avvincente con quel mastino spesso scorretto, talvolta esagerato, di tanto in tanto addormentato di Webber. Voto alto perché cè il dubbio - come rivelato poi dalla McLaren - che al via avesse perso carico aerodinamico per un problema allala anteriore. Senza il sorpasso subìto poco dopo la partenza da Vettel e senza i guai allala avrebbe davvero lottato fino all'ultimo per la vittoria. Quanto ai sorpassi e controsorpassi con l'australiano, è stata l'unica cosa bella di questa gara asiaticamente soporifera. Stavolta neppure ali mobili e gomme da coccolare hanno dato la sveglia al Gp. Comunque bravo. Oltre venti giri con Webber sul collo non sono facili da gestire.
8 WEBBER
Terzo Bella partenza, finalmente guadagna una posizione complicando la vita a Massa pirlato mentre cercava di resistere al sussulto di Button. Il duello con Hamilton nobilita il resto delle corsa.
6 BUTTON
Quarto Parte male, con Massa capisce subito che non è giornata e da grande stratega di se stesso corre di conseguenza. Alti e bassi gli appartengono. È il suo unico limite.
7 ALONSO
Quinto Prima del via si reca a piedi a controllare la pulizia del suo lato di pista. Subito dopo la partenza prova a beffare Massa ma lo scarto di Webber grazia il brasiliano. Perde tempo dietro a Felipe, e Button gli si fa sotto. Al 17° Petrov tampona Schumi e vorrebbe carambolare anche su di lui e per un nulla si sfiorano. La successiva safety car non gli fa un regalo e nemmeno la strategia del box che piazza davanti a lui e Massa un Rosberg in versione tappo. Pat Fry ammetterà: «Potevamo fermare i nostri un giro prima...». Con le soft fa giri record, aggancia quasi il trenino del migliori - Vettel escluso - e saccontenta: «A due giri ho rinunciato a spingere». C'è ancora molto da fare.
7 MASSA
Sesto Al via beffa Button e per qualche metro anche Webber e se la gioca con Alonso.
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