L interrogativo dominante è: perché, dopo la lunga corsa all'inseguimento della trasgressiva Rbr, la McLaren è riuscita ad avere la meglio sulla Ferrari?
La risposta più sbrigativa è che, per ascoltare il "Reuccio", si è sbagliato uomo: non si doveva strappare da Woking, quartier generale della McLaren, Pat Fry, che non ha dato slanci, ma Paddy Lowe, se non Neil Oatley. Il nuovo direttore tecnico è un grande stratega? Peccato che nessuno se ne sia accorto. Anche in questa battaglia lui stesso ha ammesso che «
se avessimo anticipato di un giro la sosta di entrambi i piloti, avremmo avuto uno scenario diverso
». Eppure, la decisione l'ha presa lui.
Idem per i Massalonsi: continuano a parlare di qualifiche troppo lente, come se al volante ci fosse qualcun altro. In realtà, a Maranello, anche quest'anno, dopo la doccia fredda delle soffiature illecite, c'è stata lentezza da parte del responsabile dell'aerodinamica, come nel 2009 ("double decker") e nel 2010 ("F-duct"). Per non dire delle gomme turche, quando al Gp di Turchia è uscita la famosa frase: «Visto che non abbiamo favorito la Ferrari?» e nessuno voleva un ritorno al sorteggio.
Dal successivo Gp di Spagna la situazione è stata perfettamente fotografata, con l'identico distacco dalla Rbr (1,21%) per Hamilton e per Alonso.
Perché McLaren sì e invece Ferrari no?
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.