Nuovo capitolo nella vicenda giudiziaria che coinvolge Alessandro Basciano e Sophie Codegoni. Il giudice per l’udienza preliminare di Milano ha accolto la richiesta della difesa del dj, disponendo la revoca del braccialetto elettronico applicato nei mesi scorsi nell’ambito del procedimento per stalking ai danni dell’ex compagna. La misura cautelare era stata adottata circa sei mesi fa, in una fase precedente del procedimento. Ora, con il passaggio all’udienza preliminare e alla luce di nuovi elementi, il giudice ha ritenuto che non vi fossero più i presupposti per mantenerla. Basciano ha commentato la decisione parlando di un progressivo chiarimento della vicenda e sostenendo che “la verità sta emergendo”, ribadendo la sua posizione difensiva.
Il nodo della nuova casa
Tra gli elementi che hanno inciso sulla decisione del giudice c’è anche il trasferimento di Sophie Codegoni in un’abitazione situata a breve distanza da quella dell’ex compagno. Secondo quanto evidenziato dalla difesa di Basciano, la scelta della modella di andare a vivere a poche centinaia di metri sarebbe indicativa di un ridimensionamento dello stato d’ansia inizialmente dichiarato. Una circostanza che, secondo questa lettura, avrebbe contribuito a far ritenere non più necessaria la misura del braccialetto elettronico. Nel provvedimento si sottolinea infatti che la vicinanza tra le abitazioni deriverebbe da una decisione autonoma, interpretata come possibile segnale di un clima meno teso rispetto alla fase iniziale della vicenda. Dall’altra parte, però, non sono arrivate dichiarazioni ufficiali da Codegoni o dai suoi legali. Ambienti vicini all’influencer offrono una versione differente: il trasferimento sarebbe avvenuto senza la consapevolezza che Basciano risiedesse ancora nella stessa zona. Inoltre, la distanza reale tra le abitazioni sarebbe leggermente superiore a quanto emerso inizialmente.
Un procedimento ancora aperto
È importante sottolineare che la revoca del braccialetto elettronico non chiude il procedimento penale. Il caso resta infatti in fase di udienza preliminare e le accuse di stalking sono ancora oggetto di valutazione da parte della magistratura. Basciano ha sempre respinto le accuse, pur ammettendo che la fine della relazione è stata caratterizzata da forti tensioni. Già nei mesi precedenti, un giudice aveva respinto una prima richiesta di revoca della misura, ritenendo la situazione ancora conflittuale. Oggi, invece, il quadro sembra essere cambiato, almeno sotto il profilo cautelare.
Dall’amore al conflitto
La relazione tra Alessandro Basciano e Sophie Codegoni è nata sotto i riflettori del Grande Fratello Vip tra il 2021 e il 2022. All’interno della casa più spiata d’Italia i due si sono conosciuti e innamorati, dando vita a una storia che ha continuato a far parlare anche dopo la fine del programma, tra social e apparizioni televisive. Nel maggio 2023 è arrivata la nascita della loro figlia, Celine Blue, un momento che sembrava aver consolidato il rapporto. Tuttavia, pochi mesi dopo, la relazione è entrata in crisi fino alla rottura definitiva annunciata nell’autunno dello stesso anno.
Le accuse e l’escalation giudiziaria
Dopo la separazione, il rapporto tra i due si è progressivamente deteriorato. Codegoni ha parlato pubblicamente di una relazione difficile, accusando l’ex compagno di comportamenti persecutori e di controllo. Da qui la denuncia per stalking e l’avvio dell’indagine che ha portato all’applicazione delle misure cautelari nei confronti di Basciano, incluso il braccialetto elettronico. Nel corso del 2024 e del 2025 la vicenda si è ulteriormente complicata, tra dichiarazioni pubbliche, tensioni personali e sviluppi giudiziari. Basciano, dal canto suo, ha sempre negato le accuse, sostenendo di essere stato coinvolto in una situazione molto dura anche sul piano personale.
Uno scenario ancora incerto
La decisione di revocare il braccialetto segna un passaggio importante, ma non definitivo. Resta infatti aperto il nodo giudiziario, così come quello personale tra i due ex compagni, legati anche dalla presenza della figlia. Nel frattempo, il trasferimento di Codegoni e la questione della distanza tra le abitazioni continuano a essere al centro del dibattito, con versioni differenti che contribuiscono a rendere la vicenda ancora complessa.
Quello che appare certo è che la storia tra Alessandro Basciano e Sophie Codegoni, nata come una delle relazioni più seguite del piccolo schermo, si è trasformata in un caso mediatico e giudiziario tutt’altro che concluso.