Non c'è solo un figlio adottivo rimasto segreto per anni: nella vita di Raffaella Carrà c'è anche un nipote. A rivelarlo al settimanale DiPiù è Matteo Mazzoni, amico e persona vicina a Gian Luca Pelloni Bulzoni,figlio adottivo dell'artista scomparsa nel 2021. Un tassello inedito si aggiunge dunque alla storia privata di Raffaella Carrà.
Bulzoni e l'incontro con Raffaella Carrà
La storia del figlio adottivo rimasto nell'ombra fino a poche settimane fa ha riportato il nome di Raffaella Carrà al centro della cronaca. Gian Luca Pelloni Bulzoni - che è stato prima guardia del corpo dell'icona televisiva poi suo confidente e braccio destro - conobbe la conduttrice nel 2001, quando Raffaella condusse il Festival di Sanremo. "Si era ritrovata Gian Luca al fianco. Così, terminata la manifestazione, la conduttrice venne da me e mi disse: 'Matteo, dopo essere stata tanti anni in Spagna, ho deciso di tornare a vivere in Italia, a Roma. E ho bisogno di una guardia del corpo personale, qualcuno che mi aiuti anche nella gestione generale, insomma una persona fidata", ha raccontato a DiPiù Matteo Mazzoni, amico di Carrà e Bulzoni. "Mi disse che voleva Gian Luca e che era la persona di cui si fidava di più al mondo. Così lo chiamai, lo incontrai e gli comunicai la richiesta di Raffaella. Tra l'altro, Gian Luca aveva anche un altro freno personale, se così si può dire". Ed è qui che Mazzoni confida che l'uomo era padre di un bambino.
Chi è il nipote che vive a Ferrara
"Quando lo conobbi io, suo figlio aveva circa cinque, sei anni, era nato da una sua relazione giovanile e Gian Luca lo ha sempre amato alla follia. Ricordo che quando finiva il lavoro in agenzia, correva a prenderlo, magari per accompagnarlo da qualche parte", ha raccontato l'uomo al magazine: "E Quindi, anche quando, alla fine, decise di seguire Raffaella Carrà,il patto con lei, evidentemente, era che sarebbe tornato spesso a Ferrara, non solo per i genitori, che poi sono scomparsi nel giro di poco, ma anche per quel bambino che oggi è un uomo. E così ha fatto. Perché anche adesso, sebbene viva a Roma, lui appena può torna a Ferrara, dove vive suo figlio".
Mazzoni riferisce che Raffaella Carrà era a conoscenza dell'esistenza del bambino e che, adottando legalmente Bulzoni, sarebbe diventata automaticamente sua nonna a tutti gli effetti. Oggi il nipote della Carrà, di cui non si conoscono le generalità, vive a Ferrara ed è poco più che trentenne.