I punti chiave
Difficile credere che qualcuno, al mondo, non conoscesse Valentino. Eppure in Portogallo la stampa locale ha commesso una terribile gaffe, scambiando il famoso stilista per il suo storico imitatore. Nel momento del dolore più profondo e nel bel mezzo dello choc generale per l'annuncio della morte dell'ultimo imperatore della moda è successo anche questo e l'errore non è passato inosservato.
Cosa è successo
Lo storico imitatore di Valentino, Dario Ballantini, che per anni ha portato in televisione - a Striscia la notizia - la sua parodia, è finito sulla prima pagina del sito portoghese Jornal Expresso sotto la notizia, che riportava la morte dello stilista italiano. La segnalazione della gaffe è arrivata dai canali social di Selvaggia Lucarelli che, ricondividendo il post pubblicato sui social network dal sito portoghese, ha scherzato: "E ora chi glielo dice che questo è il Valentino di Striscia la notizia?". Il post del Jornal ha fatto rapidamente il giro del web, ma a seguito delle numerose segnalazioni è stato rimosso e ora nel feed Instagram dell'Expresso non solo il post è sparito, ma è stata rimossa completamente anche la notizia della morte di Valentino, che è rimasta visibile solo sul sito del quotidiano ma con una foto corretta.
I precedenti recenti
Gaffe di questo genere non sono nuove soprattutto sui social network. Lo scorso novembre sul sito del Real Madrid e sulle pagine social collegate al club spagnolo venne pubblicata la foto dell'ex milanista André Silva al posto di quella del compianto Diogo Jota. Nel post commemorativo i due calciatori vennero erroneamente scambiati e la foto di Silva fu usata al posto di quella del calciatore del Liverpool morto in un terribile incidente stradale. Ben più divertente la gaffe commessa dal Tg1 a dicembre, quando Carlo Conti annunciò i trenta cantanti in gara al prossimo festival di Sanremo.
Nella foto del duo composto da Luca D'Alessio, alias LDA, e l'ex di Amici Aka 7even, quest'ultimo venne sostituito erroneamente dal giovane attore Stefano Scala. Aka e Scala scherzarono sui social in un divertente botta e risposta, cavalcando l'onda mediatica dell'errore diventato virale sul web.