Più grande e più bello l’ostello Caritas

Nuovo look per l’ostello della Caritas di via Marsala. Una riqualificazione «estetica» del portico, liberato, forse, dalla cancellata, e migliorato con aree verdi, arredi attrezzati e panchine. Una hall nuova con uffici di accoglienza, nuova sistemazione, distribuzione e allestimento dei posti letto, che da 180 passeranno a 188, non avranno più letti a castello ma solo letti singoli, avranno un nuovo sistema di illuminazione. La sala mensa verrà in parte soppalcata per creare uno spazio polifunzionale per attività diurne. E poi ristrutturazione di impianto elettrico, idrico, termico, condizionamento e ricambio d’aria. E un picolo poliambulatorio per la prima emergenza sanità.
Questi i contenuti principali del nuovo progetto dell’Ostello della Caritas messo a punto da un gruppo di architetti e ingegneri coinvolti da Caritas e Ferrovie dello Stato, illustrato ieri al sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro e alla soprintendente ai beni architettonici del Comune di Roma Federica Galloni. Presenti al sopralluogo anche Amedeo Piva, responsabile delle politiche sociali delle Ferrovie dello Stato e Gennaro Di Cicco responsabile della raccolta fondi della Caritas.
Il progetto prevede un costo di circa 4 milioni di euro e sarà realizzato entro il 2011. «Oggi inizia un percorso nuovo per l’ostello della Caritas - dichiara Giro -.

Da qui in poi inizierà un percorso condiviso, istituendo un gruppo di lavoro d’intesa col Comune di Roma. Noi non siamo certo il “Signor No”. Daremo i giusti suggerimenti e sostegno al progetto. L’obiettivo è di raggiungere il risultato rapido entro il 2011».

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