Due editori, due amici, due mariti, due padri. Ma che ruoli sono, questi, in una società ormai disillusa, che non riesce a credere nei valori sui quali è fondata? C'è una donna in mezzo, moglie di uno, da cui ha due figli, e amante dell'altro, anch'egli sposato, con bambini. È la base, precaria, su cui regge "Tradimenti", in scena all'Out Off che lo produce, con Bas e Farneto Teatro, fino al 26 aprile, di Harold Pinter (1939-2008), lo scrittore, drammaturgo e regista londinese premio Nobel per la letteratura nel 2005, premio Europa per il Teatro nel 2006.
Con Gaetano Franzese (Robert), Lucrezia Mascellino (Emma), Claudio Pellegrini (Jerry), quello in scena è un lento svelamento, un mettere a nudo tre coscienze e raccontare le verità dei sentimenti, nascoste a tutti perché vietate dalle proprie scelte di vita, ma non per questo evitate. Uno spettacolo che la regia di Maurizio Schmidt rende un affascinante e angosciante percorso alla non ricerca della verità, ovvero nella confusione e incertezza psicologica dei protagonisti.
Ad accompagnare il flusso delle anime dei personaggi il pianoforte a mezza coda suonato in scena per tutto lo spettacolo da Chiara Schmidt, giovane talento del Mozarteum di Salisburgo alla sua prima esperienza con Farneto Teatro. Anche lei, la pianista, come tutta la scenografia, di Federico Amoruso, si sposta su ruote e cambia posizione nello spazio, per far capire quanto flebili siano le certezze su cui i personaggi impostano la propria vita.
Eppure siamo tra Londra e Venezia, nell'ambiente culturalmente alto e stimolante in cui tutti i protagonisti vivono, in una passeggiata melanconica tra i ricordi dalla fine del 1977 al 1968. Un lungo flash back all'indietro che parte quando Emma e Jerry, due ex amanti, si incontrano dopo il termine della loro relazione extraconiugale. La storia procede a ritroso nel tempo e si arriva all'origine del loro primo incontro avvenuto nel 1968, al loro primo bacio che segna l'inizio di questo ménage à trois.
Per uno spettacolo profondo e psicologico che, aldilà della storia tra gli amanti e le amicizie tradite, sa raccontare una società fragile, ambigua, di uomini e donne nel pieno della propria vita che non sanno scegliere per se stessi. (Teatro Out Off, via Mac Mahon 16. Orari: martedì e giovedì ore 20:30 | mercoledì, venerdì e sabato ore 19:30 | domenica ore 16. www.teatrooutoff.it, t. 02-34532140, m. biglietteriaoutoff@gmail.com)