Pitt inguaia Clooney: «Macché velina, George ha un partner»

Dai parenti mi guardi Dio, che dagli amici mi guardo io. Clooney padroneggia anche i proverbi italiani, soprattutto da quando Brad Pitt - uno di cui George si fida (fidava?) ciecamente - gli ha tirato un colpo a basso. Una mazzata che potrebbe definitivamente frantumare i suoi gioielli di famiglia: «Ma quale velina italiana, ma quale Canalis, ma quale fidanzamento dell’estate? George deve fare outing. Angie e io non ci sposeremo fino a che George e il suo partner non potranno farlo legalmente». Attenzione ai dettagli: Brad ha detto «il» suo partner, non «la» sua partner. Mica un dettaglio da poco.
Ma cosa voleva lasciare intendere il fortunato compagno della Jolie? Nell’intervista al settimanale americano People ( subito ripresa dal Sun) Pitt scioglie i residui dubbi: «Io e Angelina siamo a favore dei matrimoni gay e tutto quello che può servire a facilitarli trova il nostro appoggio».
Solo successivamente un reporter del Metropolitan Post gli ha posto la domanda-chiave: «Quando parla di unioni omosessuali, si riferisce a Clooney?»; e lui: «Parlo in generale... ». Ma la diplomatica risposta è servita solo per rilanciare il chiacchiericcio sui presunti gusti «alternativi» del divo italo-hollywoodiano: un concetto ben reso dal sito Dagospia che ha «elegantemente» sintetizzato la questione col titolo, «Siamo tutti froci!».
Lo stesso Clooney, in passato, ha fatto autoironia sulle voci riguardo una sua presunta omosessualità: «Faccio delle orge pazzesche, non potete immaginare ciò che succede di notte nel mio letto».
Appena qualche giorno fa l’ex di Clooney, Sarah Larson, era andata giù duro: «George, un superman a luci rosse? Macché. La verità è che sotto le lenzuola è una schiappa». Colpito e affondato? Sì, ma mai rinunciare al colpo di grazia: «La sua prestanza sessuale è pari a quella di un impiegato di banca, una botta e via... ».
A parte il fatto che Clooney comincia ad vere anche un certa età, ma le donne non sostengono sempre che, a letto, la qualità conta più della quantità?
Intanto c’è chi continua a giurare sulla veridicità della love story tra l’ex velina e l’attore con residenza vista lago: «La loro è una grande storia d’amore, il resto è spazzatura... ». Ormai, dopo il Superenalotto, quella del fidanzamento tra George ed Ely è diventata la scommessa più gettonata dell’estate.
Intanto i proverbiali «bene informati» (come definiscono le proprie fonti i giornali di gossip) sussurrano che l’occasione giusta per «ufficializzare al mondo» (ma sì, esageriamo) la loro relazione, potrebbe essere il Martini Premiere, che si terrà a Milano in ottobre e di cui Clooney è testimonial.
La splendida cornice di Palazzo Reale, dove si svolgerà l’evento, pare sia stata scelta dalla coppia come luogo ideale per la loro prima comparizione e l’annuncio del fidanzamento.
A Milano si è già scatenata la caccia agli inviti. Ma per imbucarsi al party, non basterà certo presentarsi alla porta con una bottiglia di Martini.

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