Politica economica

Tetto al contante a 10mila euro. Così l'Ue zittisce la sinistra

Il Consiglio dell'Ue ha previsto un limite massimo di 10mila euro per i pagamenti in contanti. Esulta FdI: "Scelta in linea con il governo, sinistra muta". Salvini: "Critici in silenzio?"

Tetto al contante a 10mila euro. Così l'Ue zittisce la sinistra

Altro che anomalia italiana: anche l'Unione europea ha fissato un tetto alto al contante, ben distante dalle istanze avanzate dalla sinistra nostrana e dal Movimento 5 Stelle. Il Consiglio dell'Ue ha previsto un limite massimo di 10mila euro per i pagamenti in contanti, riconoscendo comunque la possibilità agli Stati membri di imporre un limite massimo inferiore. È quanto concordato nella posizione negoziale sul regolamento anti-riciclaggio e la nuova direttiva, recependo così l'indicazione giunta a luglio dalla Commissione.

Zbynek Stanjura, ministro delle finanze della Repubblica ceca, ha confermato che diventerà impossibile effettuare pagamenti in contanti di importo superiore a 10mila euro. Sarà dunque questo uno dei pilastri del corpus normativo anti-riciclaggio Ue. "Cercare di rimanere anonimi quando si acquistano o vendono cripto-asset diventerà molto più difficile. Nascondersi dietro più livelli di proprietà delle società non funzionerà", ha aggiunto.

Esulta Fratelli d'Italia

La notizia ha ovviamente trovato un riscontro positivo da parte del centrodestra che guida il governo, che nella manovra ha già previsto un tetto a 5mila euro. La decisione dell'esecutivo italiano è stata aspramente criticata dalle opposizioni (nello specifico da Partito democratico e M5S), che però ora sono state zittite dalla linea tracciata dal Consiglio dell'Ue. Esulta Fratelli d'Italia: "Questa è la riprova che le scelte del governo italiano sono in linea con l'Europa".

Denis Nesci, eurodeputato di FdI-Ecr, ha fatto notare che in tal modo sono stati "smentiti gli scettici" che in questi giorni hanno accusato la decisione di aumentare il limite al contante come rischio di incoraggiare l'evasione. "L'Europa ha scelto la strada del buon senso, così come auspicato dal premier Giorgia Meloni, su un provvedimento che garantirà certamente maggior fluidità nelle transazioni quotidiane che riguardano l'economia reale e quindi il consumo prossimale", ha annotato l'esponente di Fratelli d'Italia.

Gli ha fatto eco Lino Ricchiuti, viceresponsabile del dipartimento imprese e mondi produttivi: "Sinistra muta. Fine della storia". Sulla stessa linea il deputato Marco Osnato, che ha invitato a "discutere finalmente di misure utili agli Italiani e non di banalità ad uso dei partiti di opposizione e dei mass media a loro collaterali".

Salvini: "Sinistra in silenzio?"

Si è mostrato soddisfatto anche Matteo Salvini. Il segretario della Lega, intervenuto sul proprio profilo Twitter, non ha rinunciato a tirare una frecciatina a tutti coloro che di recente hanno messo nel mirino l'esecutivo di centrodestra e criticato il provvedimento sui pagamenti in contante: "Bene, anche l'Europa conferma la libertà di usare il proprio denaro come si vuole, raddoppiando addirittura il tetto all'uso del contante previsto dal governo italiano da 5 a 10mila euro. Sinistri e critici in silenzio oggi?".

Fin da subito il presidente Giorgia Meloni ha palesato la volontà di agire nel rispetto delle esigenze commerciali degli italiani e nel contrasto a ogni forma di riciclaggio del denaro, spiegando che non c'è correlazione tra l'intensità del limite al contante e la diffusione dell'economia sommersa. Non a caso Giuseppe Zafarana, comandante generale della Guardia di finanza, ha placato gli allarmi e ha dichiarato che l'innalzamento del tetto del contante a 5mila euro "è un fatto che consideriamo ma che per ora non desta preoccupazioni particolari".

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