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Von der Leyen: più risorse e flessibilità per la Pac nel 2028-2034. Meloni: "Italia ascoltata"

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen propone un rafforzamento del sostegno all'agricoltura nel prossimo bilancio pluriennale. La soddisfazione del ministro Lollobrigida

Von der Leyen: più risorse e flessibilità per la Pac nel 2028-2034. Meloni: "Italia ascoltata"
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Più fondi e disponibili da subito: è con la promessa di stanziare più risorse - circa 45 miliardi di euro - per la futura politica agricola comune che Ursula von der Leyen cerca di assicurarsi una solida maggioranza tra i Ventisette Ue per finalizzare l'accordo di libero scambio con il Mercosur. E incassa la soddisfazione di Roma, rimasti tra i più critici tanto sul prossimo bilancio Ue (2028-2034) quanto sull'intesa con il blocco sudamericano comprendente Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. E sulta anche il presidente francese Macron che vede nei progressi europei "il risultato della nostra mobilitazione". La presidente della Commissione Ue ha proposto di sbloccare già dal 2028, con l'avvio del nuovo quadro finanziario pluriennale, circa 45 miliardi di euro di risorse 'messe da partè per essere mobilitate solo in un secondo momento durante la futura revisione intermedia della Pac. Un anticipo, nei fatti, di cui gli Stati membri potranno beneficiare facendone richiesta alla presentazione dei propri piani di partenariato nazionali e regionali.

"Un passo in avanti positivo e significativo nel negoziato che porterà al nuovo bilancio Ue", ha esultato la premier Giorgia Meloni via social, rivendicando che la "linea di buon senso a sostegno dell'agricoltura europea portata avanti con determinazione dal governo italiano trova sempre maggiore ascolto a Bruxelles". Le nuove risorse si aggiungerebbero ai circa 302 miliardi già vincolati alla Pac, tra sussidi diretti al reddito agricolo (296 miliardi) e fondi raddoppiati di gestione delle crisi (6,3 miliardi). Per l'Italia, secondo il ministro Francesco Lollobrigida, l'aumento si tradurrebbe in circa 10 miliardi aggiuntivi rispetto ai 31 già previsti tra il 2028 e il 2034. "Buone notizie che confermano la serietà del lavoro svolto dall'Italia", ha dichiarato il ministro, che nei mesi scorsi ha guidato il fronte dei Paesi contrari alla riforma della Pac come proposta da Bruxelles. Lollobrigida rappresenterà domani l'Italia a una riunione politica straordinaria dei ministri dell'agricoltura convocata a Bruxelles che farà il punto "sulla situazione nel settore agricolo" ma servirà soprattutto a misurare la temperatura tra le capitali alla luce delle nuove promesse e facilitare il via libera politico all'accordo con il Mercosur, che potrebbe arrivare già venerdì 9 gennaio alla riunione degli ambasciatori dei Ventisette Paesi Ue. Aprendo così la strada alla firma definitiva dell'intesa in Paraguay il 12 gennaio e ponendo definitivamente fine a un negoziato lungo oltre un quarto di secolo. Tra le altre modifiche al bilancio Ue annunciate da von der Leyen figura anche l'obiettivo di destinare almeno il 10% delle risorse di ciascun piano di partenariato alle aree rurali, sfiorando, nelle stime Ue, i 63,7 miliardi di euro nel settennato.

"La combinazione di questi strumenti politici e di bilancio fornirà agli agricoltori e alle comunità rurali un livello di sostegno senza precedenti", ha assicurato von der Leyen. La mossa della leader tedesca arriva dopo settimane di pressioni, in particolare da parte di Italia e Francia, per rafforzare il bilancio agricolo e si intreccia con il travagliato negoziato sull'accordo commerciale con il Mercosur. Proprio le ultime concessioni sul bilancio dovrebbero definitivamente convincere l'Italia a far cadere il veto sull'intesa, che vedrà già, con ogni probabilità, l'opposizione di Francia e Polonia.

Se finalizzato, l'accordo con il blocco sudamericano consentirà all'Unione europea di esportare più prodotti come vini, automobili e alcolici nella più grande area di libero scambio al mondo - capace di coinvolgere oltre 700 milioni di consumatori - e facilitare al tempo stesso anche l'ingresso nel mercato a dodici stelle di carne, riso e soia provenienti dall'America Latina.

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