Leggi il settimanale

Proteste, blackout di internet e spari a Teheran: alta tensione in Iran. E la Farnesina avverte: "Evitate i viaggi”

L’Italia invita i propri cittadini a evitare l’Iran e a limitare ogni spostamento: manifestazioni diffuse, arresti e oscuramento di Internet aumentano i rischi per la sicurezza

Proteste, blackout di internet e spari a Teheran: alta tensione in Iran. E la Farnesina avverte: "Evitate i viaggi”
00:00 00:00

Le autorità italiane hanno ribadito l’allerta massima per la sicurezza in Iran, sconsigliando qualsiasi viaggio nel Paese. Ai cittadini italiani presenti viene raccomandata estrema cautela, la riduzione degli spostamenti non essenziali e il rispetto rigoroso delle indicazioni delle autorità locali, in particolare evitando fotografie, riprese video, manifestazioni e luoghi affollati. L’avviso, sottolinea il Ministero degli Esteri, si estende in modo stringente anche a giornalisti e operatori foto-cine: ogni attività non autorizzata è perseguibile penalmente.

L’allarme diplomatico arriva mentre l’Iran è attraversato da una nuova ondata di proteste antigovernative che, secondo testimonianze e immagini circolate sui media internazionali, si sono estese da Teheran a numerosi centri del Paese, tra cui Urmia e Kermanshah. A complicare ulteriormente il quadro, un blackout nazionale di Internet segnalato dall’organizzazione di monitoraggio NetBlocks, che parla di “misure di censura digitale sempre più severe” capaci di ostacolare le comunicazioni in un momento critico per la popolazione. Anche la società Cloudflare ha rilevato un brusco calo del traffico online, attribuendolo ad azioni selettive del governo per limitare l’accesso alla rete durante le manifestazioni. Questa sera numerosi media statali e semi-ufficiali, tra cui Tasnim, Mehr, Fars e IRNA, risultano inaccessibili o stanno subendo gravi interruzioni. Associated Press riferisce che le linee telefoniche sono state interrotte.

Inoltre, sono state udite sparatorie a Teheran. Cuore delle manifestazioni anti-governative, Saadat Abad Square. I canali Telegram iraniani, inoltre, stanno esortando i sostenitori della Grande Teheran a intensificare le azioni durante la notte, compresi i tentativi di occupare gli edifici governativi. Tasnim, organo di stampa affiliato all'IRGC, ha affermato che le proteste di stasera sono "molto piccole". Pochi minuti dopo, il sito è andato offline. I video mostrano veicoli della milizia Basij dati alle fiamme dai manifestanti in via Sattar Khan.

Secondo fonti indipendenti, le proteste – alimentate dal crollo dell’economia e dall’impennata dei prezzi – hanno assunto toni sempre più radicali. In diverse città si sono uditi slogan contro la Repubblica islamica e il suo vertice, la Guida suprema Ali Khamenei, oltre a cori di sostegno alla monarchia deposta nel 1979. In particolare, alcuni manifestanti hanno invocato il ritorno di Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo scià, che dall’esilio ha lanciato un appello a mobilitazioni di massa serali, definendo le proteste “un fronte unito” sotto gli occhi della comunità internazionale.

Il bilancio umano continua intanto a peggiorare. L’agenzia statunitense Human Rights Activists News Agency parla di almeno 39 morti e oltre 2.260 arresti, mentre l’ONG norvegese Iran Human Rights denuncia “almeno 45 manifestanti uccisi”, tra cui otto minori, e una repressione in costante escalation. I media iraniani e le fonti ufficiali riconoscono numeri inferiori, riferendo di almeno 21 vittime complessive, inclusi membri delle forze di sicurezza colpiti in scontri e attacchi armati in diverse province.

Con Internet a intermittenza, arresti di massa e un numero crescente di vittime, l’Iran affronta una delle fasi più delicate degli

ultimi anni. Resta incerto se le autorità sceglieranno una repressione totale o se le proteste, pur frammentate, riusciranno a mantenere la pressione su un regime già provato da crisi economica e isolamento internazionale.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica