Leggi il settimanale

Cos'è la Dottrina Monroe e perché ha ispirato l'attacco di Trump contro il Venezuela

Da Monroe a Roosevelt fino a oggi: l’offensiva contro Maduro tra sicurezza, petrolio e sfida a Russia e Cina

Cos'è la Dottrina Monroe e perché ha ispirato l'attacco di Trump contro il Venezuela
00:00 00:00

Le iniziative di Donald Trump nei confronti del Venezuela possono essere lette alla luce di precedenti storici della politica estera statunitense. In particolare, il riferimento ricorrente è alla Dottrina Monroe, formulata nel 1823 dal presidente James Monroe, e alle sue successive evoluzioni nel corso del tempo, tra cui l’approccio adottato all’inizio del Novecento durante la presidenza di Theodore Roosevelt.

La Dottrina Monroe nacque in una fase di profondo cambiamento per il continente americano, quando numerosi Paesi dell’America Latina stavano completando il processo di emancipazione dal dominio coloniale europeo. In questo contesto, gli Stati Uniti affermarono il principio riassunto nella formula "l'America agli americani", con cui dichiaravano l’emisfero occidentale area di interesse prioritario, scoraggiando ogni nuova interferenza o tentativo di ricolonizzazione da parte delle potenze europee.

Sebbene presentata inizialmente come una misura di tutela dell’autonomia delle giovani repubbliche latinoamericane, la dottrina assunse progressivamente un significato più ampio. Nel corso del tempo, infatti, essa venne utilizzata come riferimento teorico per legittimare un ruolo attivo di Washington negli equilibri politici e istituzionali della regione. Questo orientamento si rafforzò ulteriormente all’inizio del XX secolo con l’introduzione del cosiddetto "corollario Roosevelt". Tale interpretazione ampliava la portata della Dottrina Monroe, attribuendo agli Stati Uniti non solo la funzione di argine all’influenza europea, ma anche la facoltà di intervenire direttamente nei Paesi latinoamericani considerati incapaci di garantire stabilità interna, ordine politico o il rispetto degli interessi economici internazionali.

In questo quadro si sviluppò quella che venne definita "diplomazia delle cannoniere", un approccio fondato sull’impiego esplicito della forza militare come strumento di pressione e di intervento. Questa strategia si tradusse, nel corso dei decenni, in operazioni armate, occupazioni temporanee e nel sostegno a governi ritenuti compatibili con gli interessi di Washington, contribuendo a delineare una fase significativa dell’interventismo statunitense in America Latina.

Trump ha di fatto presentato l’attacco a Caracas come un atto di difesa della popolazione Usa contro un regime – quello di Maduro – che cerca di destabilizzare Washington attraverso l’esportazione di droga e di criminali liberati dalle carceri.

Si tratta chiaramente di un’azione con valenza geopolitica con ripercussioni sulla sfera economica – emblematici i riferimenti al petrolio e all’interesse di Russia e Cina – ma anche sulla tenuta delle norme del diritto internazionale.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica