Balendra Shah è pronto a diventare il nuovo primo ministro del Nepal. Il leader del Rastriya Swatantra Party (RSP) aspetta soltanto l'ufficialità che arriverà con la fine dei conteggi. Nel frattempo ha spodestato il grande rivale Sharma Kp Oli, il premier uscente, nella sua circoscrizione di Jhapa-5 con un risultato netto, chiaro, sonante: 68.348 voti contro 18.734. Le elezioni generali, tenutesi dopo la rivolta scatenata dalla Generazione Z che ha spinto alle dimissioni il precedente governo, stanno dunque per decretare la vittoria di Shah e della formazione anti establishment RSP.
Balendra Shah nuovo leader del Nepal
Shah, 35 anni, è conosciuto anche come Balen. Per diversi anni è stato un membro di spicco della scena hip hop nepalese e adesso ha fatto incetta di voti giovanili. Una delle sue canzoni più famose, Balidan, sul sacrificio in lingua nepalese, conta milioni di visualizzazioni su YouTube.
In occasione delle ultime proteste, durante le quali i dimostranti hanno criticato il vecchio sistema politico e la crescente la disuguaglianza, l'ex rapper ha sostenuto i manifestanti definendo Oli, all'epoca primo ministro in carica, un "terrorista" che aveva tradito il suo Paese. Una posizione durissima che gli ha tuttavia consentito di ricevere numerosi consensi.
In campagna elettorale Shah ha dichiarato che sarebbe stato "il candidato di tutto il Nepal" e, a giudicare dai risultati ottenuti, così è (quasi) stato. Nel manifesto del RSP troviamo l'impegno di creare 1,2 milioni di posti di lavoro e ridurre la migrazione forzata a causa dei bassi salari. Il partito ha inoltre promesso, nell'arco di cinque anni, di aumentare il reddito pro capite del Nepal da 1.447 a 3.000 dollari, oltre che di raddoppiare l'economia del Paese, portandola a un pil di 100 miliardi di dollari, e fornire reti di sicurezza alla popolazione (come l'assicurazione sanitaria).
Da ex rapper a primo ministro
"È la vittoria della speranza e del cambiamento", ha dichiarato Ramesh Paudyal, uno dei principali leader del RSP. "È il più bel riconoscimento del movimento della Generazione Z. Il vero tributo ai martiri della Generazione Z sarà espresso attraverso il lavoro svolto ogni giorno dal governo guidato da Balendra Shah", ha quindi aggiunto.
Pur essendo relativamente nuovo sulla scena politica Shah era considerato il favorito. La sua campagna elettorale, dinamica e incisiva, ha intercettato il forte desiderio di cambiamento, soprattutto tra i giovani nepalesi.
Ingegnere di formazione, Shah si è fatto conoscere inizialmente come rapper: nei suoi brani denunciava povertà, disoccupazione e corruzione. Nel 2022 ha deciso di entrare in politica, candidandosi come indipendente alla carica di sindaco di Kathmandu.
Dopo aver ottenuto una solida maggioranza, ha avviato l’enorme lavoro di risanamento della città, intervenendo tra l’altro contro le costruzioni abusive e cercando di riorganizzare la gestione dei rifiuti. È stata però la rivolta giovanile dello scorso settembre, come detto, a portarlo alla ribalta nazionale. Fino alla salita al potere come primo ministro.