Il nuovo bersaglio di Donald Trump è Leone XIV. Ecco cosa ha detto il presidente degli Stati Uniti contro il pontefice dopo che questi, facendo il suo lavoro, aveva fatto un appello per la pace. "Non sono un grande fan di Papa Leone. È una persona molto liberale ed è un uomo che non crede nella lotta alla criminalità", ha detto Trump ai giornalisti alla Joint Base Andrews nel Maryland. Ha poi accusato il capo della Chiesa cattolica di "giocare con un Paese che vuole un'arma nucleare".
E rincara la dose tramite il proprio social, Truth. "Non voglio un Papa che pensi che sia giusto che l'Iran possieda un'arma nucleare". "Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera". "Leone dovrebbe essere grato perché, come tutti sanno, è stato una sorpresa scioccante. Non era in nessuna lista per essere Papa, ed è stato messo lì dalla Chiesa solo perché era americano, e pensavano che fosse il modo migliore per affrontare il presidente Donald J. Trump. Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano".
Dura la replica del presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti, Paul S. Coakley: "Parole denigratorie verso il Papa".
Leone XIV da oggi in Africa
Dopo Turchia, Libano e Montecarlo, Leone oggi sarà in Africa. Prima tappa del viaggio, che durerà fino al 23 aprile, l’Algeria.
La visita del primo pontefice nella Repubblica algerina a maggioranza islamica avverrà da stamani a mercoledì, con tappe nella capitale Algeri e ad Annaba, l’antica Ippona di cui sant’Agostino fu vescovo. Il pontefice si recherà quindi nell’Africa subsahariana. In Camerun dal 15 al 18, in Angola dal 18 al 21 e dal 21 al 23 nella Guinea equatoriale.