Una lezione alla sinistra che da giorni si è rifugiata in giri di parole imbarazzanti. Mauro Corona non si nasconde dietro dichiarazioni timide e va dritto al punto: la liberazione di Alberto Trentini è arrivata grazie al blitz di Donald Trump in Venezuela. Mentre gli esponenti più radicali dell'opposizione erano saliti sulle barricate a difesa del diritto internazionale per contestare ferocemente la cattura di Nicolás Maduro, lo scrittore e alpinista con grande onestà intellettuale ha riconosciuto che i meriti sono da imputare al presidente degli Stati Uniti.
Corona, interpellato da Bianca Berlinguer a È sempre Cartabianca su Rete 4, ha esordito facendo notare che certamente per i genitori non si può cancellare l'ansia di tutti quei giorni in cui il proprio figlio è stato detenuto lontano da casa. Una goccia che bucava la pietra. Ma improvvisamente è giunta la svolta grazie all'intervento militare degli Usa a Caracas: la caduta del dittatore Maduro ha dato nuova speranza al popolo venezuelano.
"Se Alberto Trentini è tornato a casa, questa volta innanzitutto dobbiamo ringraziare Trump. Se Trump non andava lì ad acciuffare Maduro, Trentini sarebbe ancora lì. Questa è la pura verità, è chiara", ha dichiarato Corona. Che ha aggiunto un altro particolare: "C'è da dire poi che il nostro governo, una volta acchiappato Maduro, ha fatto i passi che poteva permettersi di fare in questo caso per liberare Trentini". E ha risposto per le rime a chi, fin da subito, aveva criticato il blitz anti-Maduro degli Stati Uniti bollandolo come fuori legge: "Finalmente ha tolto dal Venezuela questo personaggio, un dittatore tra i più feroci e spietati. Il fine giustifica i mezzi. Quando ci vuole, ci vuole".
Ma non c'è solo il Venezuela: secondo Corona, ora Trump dovrebbe catturare anche gli altri dittatori in giro per il mondo. E l'esempio più lampante è caduto sull'Iran, che da giorni sta protestando contro il regime degli ayatollah e per la fine dell'era Ali Khamenei: "Trump dovrebbe andare lì come è andato a prelevare Maduro. Se fosse eticamente corretto, andrebbe a prendere tutti quelli che ammazzano la gente, la obbligano a fare gli schiavi. Questa sarebbe la regola giusta.
Vedo tanti politicamente corretti che prima volevano la liberazione di Maduro e adesso invece sono contenti che è tornato Trentini. Devono stare attenti a non passare nel ridicolo". Ma la principale regola mainstream della sinistra, si sa, vieta categoricamente di riconoscere pubblicamente i meriti di Trump.