Leggi il settimanale

Attentato al vice capo degli 007. E la Russia accusa subito Kiev

Gli spari in casa. Mosca sotto choc: "Vogliono sabotare i negoziati". Erano spente le telecamere di videosorveglianza. Il militare, numero due del Gru, è in fin di vita

Attentato al vice capo degli 007. E la Russia accusa subito Kiev
00:00 00:00

Il tentativo di assassinio del generale Vladimir Alekseev segna un salto di qualità nella cronaca del conflitto. Non tanto per la gravità del gesto in sé, quanto per il momento in cui avviene: una fase di estrema fragilità dei negoziati, mentre Mosca punta il dito contro Kiev indicandola come mandante.

Ieri mattina alle 7 una persona non identificata ha sparato diversi colpi contro l'ufficiale all'interno dell'edificio in cui vive sulla Volokolamskoye, (Nord-Ovest della capitale), per poi dileguarsi. Il generale stava uscendo di casa: un'auto di servizio con autista lo attendeva in strada. All'ingresso si sarebbe imbattuto nell'aggressore, introdotto nel palazzo fingendosi un fattorino. Alekseev è stato colpito più volte. Al braccio, alla gamba, poi al petto. Avrebbe tentato di reagire, di disarmare l'attentatore. "La sua resistenza non ha permesso all'aggressore di finirlo", riferiscono fonti investigative. È stato trasportato d'urgenza in ospedale, e il bollettino medico parla di condizioni gravi, di ricovero in terapia intensiva e di forte emorragia. Alcuni colpi avrebbero raggiunto organi vitali. L'ingresso del palazzo è stato isolato, i residenti sottoposti a controlli.

C'è un dettaglio che pesa come un'ombra: le telecamere di sorveglianza non funzionavano. Un blackout opportuno, o una coincidenza che a Mosca nessuno è disposto a chiamare così. Gli inquirenti sostengono comunque di avere immagini e descrizioni dell'aggressore. Tra le piste al vaglio quella di un coinvolgimento dei servizi speciali ucraini. Circola persino l'ipotesi che l'attentato possa essere stato compiuto da una donna. Il ministro degli Esteri Lavrov ha parlato apertamente di "atto terroristico", accusando Kiev di voler sabotare il processo negoziale in corso e di moltiplicare le provocazioni per tenere agganciati gli sponsor occidentali.

Ma chi è davvero Vladimir Alekseev? Sessantaquattro anni, nato in un villaggio dell'attuale Ucraina, nella regione di Vinnytsia, Alekseev è uno dei nodi centrali del potere militare russo. Vice capo degli 007 dal 2011, veterano delle operazioni in Siria, è stato sanzionato dagli Stati Uniti per interferenze informatiche e cyberattacchi, dall'Ue per il caso Skripal. Nel 2017 ha ricevuto il titolo di Eroe della Russia. Un curriculum che racconta fedeltà, efficacia e una lunga consuetudine con il lato oscuro della guerra moderna. Negli ultimi anni, il suo nome è emerso anche come uno dei principali curatori delle formazioni "volontarie" impiegate nel conflitto ucraino. È stato indicato come antagonista silenzioso di Prigozin e uno degli architetti della milizia Redut, pensata come alternativa alla Wagner. Durante la rivolta dei mercenari, nel giugno 2023, Alekseev comparve in un video rivolto ai wagneriani, invitandoli a "tornare alla ragione". Per gli 007 di Kiev è un "criminale internazionale": responsabile della pianificazione dei bombardamenti e dell'organizzazione dei referendum nei territori occupati.

Attorno a questo attentato continua a scorrere il fiume del conflitto quotidiano. Mosca fa sapere che per arrivare a un accordo di pace servirà "almeno un mese e mezzo. Gli incontri riprenderanno a breve, no negli Usa". Kiev ribadisce, per bocca del ministro degli Esteri Sybiha, che "ogni dialogo con la Russia finisce con un inganno" e chiede un'Europa compatta. L'aviazione ucraina denuncia un nuovo massiccio attacco con oltre 330 tra droni e missili (nonostante Musk abbia spento Starlink a Mosca) e a Kiev più di mille edifici restano senza riscaldamento.

Si combatte a Sumy, si muore a Zaporizhzhia (bombe vicino alla centrale) e Dnipropetrovsk. A Odessa esplode un'auto: un militare di 21 anni perde la vita. Zelensky sta per sostituire i vertici dell'aeronautica militare. Il Canada annuncia l'invio di missili per la difesa aerea.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica