Sfacciato, futurista e arcaico al tempo stesso, il camaleonte è un rettile squamato che cambia colore. La dichiarazione del segretario della Cgil "l'intervento della procura conferma l'illegalità di un sistema di caporalato che denunciamo da anni" in contemporanea alla condanna definitiva proprio del suo sindacato colpevole di non aver pagato il Tfr a un dipendente, apre una nuova prospettiva sulla stupefacente capacità di mimetismo del Landini: è meglio di un camaleonte vero, e forse anche più veloce. Dietro l'occhiale quadrato il segretario fan della rivolta sociale nonché fustigatore di cortigiane firma il contratto collettivo con la vigilanza privata a 5 all'ora giustificandolo come il risultato di una trattativa in un settore di scarse risorse. Oplà, ecco il camaleonte che alla notizia del controllo giudiziario disposto dai pm di Milano su Deliveroo per l'ipotesi di caporalato si sdegna: Sì, grida, le paghe son troppo basse! Devono essere regolarizzati tutti! 4 a consegna, che vergogna! Il Landini è in preda a un mimetismo inconscio e istintuale. Potrebbe altrimenti non rendersi conto che un rider può guadagnare più di un vigilantes? E tralasciare che le "scarse risorse" non siano monopolio di un settore, che trasformare 20.
000 collaboratori in dipendenti caricherebbe le aziende di costi previdenziali e assicurativi insopportabili per il modello delivery basato su margini irrisori? La guida suprema di un sindacato ormai in crisi tombale di tesseramenti e di contenuti verosimili, afflitto da buchi nel bilancio, ammanchi, scandali, pignoramenti, può pretendere che tutto rientri nello schema del posto fisso fino a trascurare la necessità dinamica di un mercato in cambiamento? Può non riconoscere che ormai, anche grazie ai contratti sottoscritti da lui, c'è urgenza di strumenti di integrazione del reddito che non sono occupazioni stabili ma prestazioni saltuarie? La metamorfosi però stavolta rischia di costare molto cara: un settore vitale e in espansione, logorato dall'ostruzionismo foderato di fasulla purezza ideologica, potrebbe sparire. E al camaleonte non rimarrebbe che un colore: quello della vergogna.