Casaleggio e Dibba aspettano il flop di Conte. Ecco cosa succederà dopo

Il presidente di Rousseau è "in attesa sulla riva del fiume" per vedere i risultati del nuovo M5S. Nel frattempo Dibba prepara un tour italiano: c'è aria di sgambetto a Conte?

Casaleggio e Di Battista aspettano il flop di Conte. Ecco cosa succederà dopo

Tra meno di 48 ore si apriranno i seggi in diverse città d'Italia, comprese quelle cruciali come Bologna, Milano, Napoli, Roma e Torino. Le elezioni Amministrative rappresentano un importante appuntamento poiché i risultati avranno dei riflessi non solo sullo scenario politico nazionale, ma anche sugli equilibri interni ai partiti. Nello specifico c'è grande attenzione per scoprire quale sarà il vero peso del nuovo Movimento 5 Stelle, che sui territori ha sempre avuto più di qualche difficoltà. Un esito atteso pure da Davide Casaleggio, le cui prossime mosse potrebbero essere dettate proprio dal risultato finale di queste elezioni.

La mossa di Casaleggio

Tra i vari dubbi legati alle consultazioni locali spunta però una certezza: in casa M5S c'è grande agitazione. Il timore di un flop elettorale è forte, anche perché rappresenterebbe il primo passo falso della nuova era targata Giuseppe Conte. Non a caso l'auspicio è che i grillini non escano del tutto con le ossa rotte, ma le previsioni non lasciano intendere nulla di buono. Da lontano però c'è chi, come Casaleggio, osserva e resta in attesa di scoprire quello che sarà il risultato elettorale.

Come scrive Marco Antonellis su Italia Oggi, chi conosce bene il presidente dell'Associazione Rousseau afferma che in questo momento è "in attesa sulla riva del fiume". Qualora l'esito dovesse essere fallimentare per il Movimento, è il ragionamento che si fa, Casaleggio potrebbe essere pronto a riprendersi la scena. Magari con nuove iniziative locali. Con quale sigla? Non si sa ancora, ma in tutto ciò va ricordato che sul palcoscenico c'è un'altra figura di peso attualmente priva di etichette politiche.

E intanto Di Battista...

Si sta parlando ovviamente di Alessandro Di Battista, che si è tirato fuori dai 5 Stelle dopo aver dato il sostegno al governo guidato da Mario Draghi. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, visto che i tradimenti e le delusioni erano già state parecchie nel corso di questi mesi. Cosa farà ora lo storico attivista pentastellato? A fornire importanti novità è stato proprio lui, dando il segno di come l'orientamento non sia quello di sfilarsi dal mondo della politica. Anzi.

Di Battista ha fatto sapere che partirà per un nuovo tour, stavolta però non in paesi lontani ma in Italia. L'intento è quello di "tastare il terreno" e "verificare se c'è un consenso non tanto nei miei confronti, quanto verso un progetto politico". Nei giorni scorsi l'Adnkronos ha parlato di un incontro tra Casaleggio e Dibba. Chissà, magari per mettere il turbo in vista delle prossime iniziative. Intanto c'è chi assicura che Di Battista sarebbe molto combattuto sull'opportunità di scendere in campo o meno per guidare un soggetto politico antisistema, alternativo al Movimento 5 Stelle.

Commenti