Centrodestra compatto al Colle "No al Ter, basta pantomime"

Il centrodestra compatto dice no all'ipotesi del Conte ter e si presenterà da Sergio Mattarella per le consultazioni con un'unica delegazione

Centrodestra compatto al Colle "No al Ter, basta pantomime"

Le dimissioni di Giuseppe Conte hanno ufficialmente aperto la crisi di governo. Nei prossimi giorni inizieranno le consultazioni del presidente della Repubblica e il centrodestra si presenterà compatto da Sergio Mattarella con un'unica coalizione, segno di una forte coesione di tutti i partiti che la compongono.

Poco dopo la fine dell'incontro è stata diramata una nota congiunta da parte della coalizione di centrodestra: "Il centrodestra unito in tutte le sue componenti (Lega, Fi, FdI con rappresentanti di Udc, Cambiamo! - Idea e Noi con l'Italia) ha chiesto al Presidente della Repubblica di partecipare alle Consultazioni con una delegazione unitaria. Nel corso del vertice, il centrodestra ha ribadito la necessità che l'Italia abbia in tempi rapidi un governo con una base parlamentare solida, una forte legittimazione e non, invece, un esecutivo con una maggioranza raccogliticcia". La nota, poi, prosegue: "La coalizione è pronta a sostenere in Parlamento tutti i provvedimenti a favore degli italiani, a partire dai ristori e dalla proroga del blocco delle cartelle esattoriali. Ferme restando le posizioni già espresse al Presidente della Repubblica nel corso dell'ultimo incontro, il centrodestra si affida alla sua saggezza".

"Noi abbiamo sempre detto che l'unità del centrodestra viene prima. E un governo di unità nazionale dovrebbe essere un governo che raccolga il consenso rappresentativo di tutto il Paese e non è un governo Ursula ", ha dichiarato Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia. "Chiediamo un governo con una base parlamentare solida. Poi ci affidiamo tutti alla saggezza del capo dello Stato, che conosce già le nostre posizioni e le nostre preoccupazioni", ha detto Tajani al termine del vertice. Poi ha continuato: "I fondi dell'Ue sono assegnati all'Italia, non a un governo qualunque esso sia".

Fermato dai giornalisti al termine dell'incontro, Matteo Salvini ha dichiarato che "la posizione è unitaria, altrimenti non andremmo insieme dal presidente della Repubblica", ribadendo la compattezza della coalizione. "Spero che la parola passi agli italiani. Noi siamo pronti e se ci sono delle urgenze, visto che hanno dormito mesi li portino al Parlamento domani e noi responsabilmente votiamo quello che serve al paese. Poi mettiamo fine a questa vergogna", ha concluso il leader della Lega. Ancora più risoluta la dichiarazione di Giorgia Meloni ai giornalisti: "Siamo disponibili a dare un'alternativa a questa pantomima indegna".

Questo è il momento di fare quadrato per l'opposizione, che si ritrova più unita che mai per raggiungere l'obiettivo comune di un nuovo corso per salvaguardare il Paese. "Abbiamo dimostrato ancora una volta la compattezza della coalizione di centrodestra. Abbiamo chiesto al presidente della Repubblica di andare con una delegazione unitaria a dire che siamo sempre stati all'opposizione del governo Conte e lo saremo anche di un eventuale Conte Ter. L'Italia merita un governo autorevole: o lo si trova per via parlamentare o attraverso il voto. Se non c'e un governo autorevole la strada delle elezioni non è una bestemmia", ha detto Maurizio Lupi al termine del vertice.

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