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La difesa di Sempio: "Nuove perizie sui pc di Alberto e Chiara"

I legali di Andrea chiedono un nuovo incidente probatorio. Il nodo del movente e dei video hot

La difesa di Sempio: "Nuove perizie sui pc di Alberto e Chiara"
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Cosa ha guardato Chiara Poggi sul computer del suo fidanzato Alberto Stasi il giorno prima di essere uccisa? E cosa ha sbirciato invece sul pc di Chiara l'amico di suo fratello Marco, quell'Andrea Sempio che ora è accusato del suo assassinio? A diciott'anni dal delitto di Garlasco la risposta a queste domande ancora non si conosce, e sugli accessi avvenuti sui due computer si gioca uno scontro cruciale tra difese e consulenti di tutti i protagonisti della tragedia. Nella convinzione che proprio lì, nei due pc, si possa cercare il movente dell'assassinio di Chiara. Scagionando qualcuno, incastrando qualcun altro.

Dopo settimane di voci sui contenuti delle consulenze attualmente in corso, ieri esce allo scoperto la difesa di Sempio, con la richiesta di un nuovo incidente probatorio, ovvero di un accertamento alla presenza di tutte le parti, sui due computer. A dire l'ultima parola sarebbe un perito nominato dal giudice preliminare Daniela Garlaschelli (anche se le indagini - oggi considerate prossime alla conclusione - si allungherebbero ancora).

In questo momento, Sempio ha dalla sua parte non solo i propri difensori ma anche i legali della famiglia Poggi, arciconvinti della sua innocenza. Sono i consulenti dei Poggi ieri a far sapere che dalle loro analisi non c'è traccia di una incursione di Sempio sul computer di Chiara nella cartella dove erano custoditi i video intimi della ragazza e di Alberto. Sono i video che Chiara, inspiegabilmente, cripta tre quattro mesi prima di essere uccisa, come se si fosse resa conto che erano stati visti da qualcun altro. Sempio giocava con quel pc, potrebbe avere maturato dalla visione dei filmati una ossessione morbosa per Chiara: questa è l'ipotesi che circola da tempo, ma che i tecnici informatici dei Poggi smentiscono, sostenendo di avere utilizzato software di ultima generazione. Sono gli stessi software che, sempre secondo i consulenti dei familiari di Chiara dimostrano invece che la ragazza nel tardo pomeriggio del 16 agosto aprì sul computer di Alberto cartelle con centinaia di immagini pornografiche: in buona parte banali, altre più estreme. Da lì sarebbe partito il litigio culminato con l'assassinio del mattino successivo, con Alberto che torna a casa di Chiara e l'uccide. Peccato che nove minuti dopo l'ora (22 in punto) in cui avrebbe visto le immagini hot, Chiara si mette come nulla fosse a correggere la tesi del suo fidanzato.

Ma Sempio, nella sua

istanza, scrive comunque che se la scoperta dei file pornografici venisse accertata, questo lo scagionerebbe: perché svelerebbe finalmente il movente di Stasi, ed eliminerebbe i dubbi sulla condanna del fidanzato di Chiara.

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