Gabrielli punge Salvini: "No alla giustizia porta a porta"

Matteo Salvini tirato per la giacchetta dal capo della polizia, dopo le accuse di spaccio a un ragazzo di origini tunisine. Ecco le ultime ore di campagna elettorale

Poche ore allo showdown. Bologna trema. Finale di campagna elettorale. Il capo della polizia, Franco Gabrielli, ci va giù pesante. E, stando ai primi riscontri, sembra voler tirare (seppur non volendo) la volata a Stefano Bonaccini per la corsa alla guida dell’Emilia-Romagna. Matteo Salvini accusa il colpo mentre il candidato Pd incumbent (direbbero negli States) cioè quello attualmente in carica, ringrazia. Il 26 si vota. E questo lo si era capito. Un voto di cui si parla da mesi e che potrebbe cambiare gli equilibri tanto a livello locale quanto a livello nazionale.

Quella a Bologna è una campagna elettorale piena di colpi di scena. Solo per citarne uno la nascita del movimento delle sardine. Ragazzi e ragazze che hanno a dir poco infiammato il dibattito politico regionale per raggiungere poi le più ampie platee dei talk show televisivi.

Ma torniamo al nostro Gabrielli. “Stigmatizzo sia quelli che fanno giustizia porta a porta sia quelli che accusano la polizia in maniera indiscriminata”, afferma rispondendo a una domanda sul gesto del leader leghista di citofonare a una casa privata a Bologna a margine di un convegno sulla sicurezza. Ripercorriamo quei momenti. Salvini si avvicina a un’abitazione, suona al citofono e chiede: “Buonasera signora, suo figlio è uno spacciatore?”. Si tratta di una scena che in campagna elettorale non si era mai vista. Tanto che anche il capo della polizia interviene sulla vicenda condannando il gesto dell’ex ministro dell’Interno.

Subito dopo il suono di quel citofono le reazioni della politica si moltiplicano. Sia da destra che da sinistra piovono critiche. Tanto da scomodare addirittura l’ambasciatore tunisino a Roma, Moez Sinaoui. Il diplomatico chiede chiarimenti e stigmatizza l’avvenimento come una violazione della privacy del cittadino, mentre il padre del presunto pusher avvisa: “Ora denunciamo Salvini”. Come se il leader leghista non abbia già abbastanza problemi di questi tempi. Il riferimento è chiaramente legato all’affaire Gregoretti.

Tra un meme divertente e un altro che spopolano sul web e che fanno satira sulla vicenda, interviene nel dibattito anche il giovane che respinge tutte le accuse: “Io sono uno studente. Gioco a calcio nell’Imolese. Mio padre è un gran lavoratore. Noi non spacciamo”. La stessa Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia e alleata della Lega in questa corsa elettorale, fa un passo indietro. Spiega che essendo persone in vista, i politici dovrebbero astenersi da gesti eclatanti come questo.

Sembrerebbe finita qui, ma così non è. Oggi, 23 gennaio, a Modena, Salvini punta di nuovo il dito contro qualcuno che, come nel caso del giovane bolognese di origini tunisine, gli viene indicato dai residenti. Colpa? Presunto spacciatore. In particolare a dare la dritta all’ex ministro dell’Interno è una signora di mezza età. Si chiama Anna Rita Biagini ed è la mamma coraggio che da anni fa la guerra alla droga. È lei a segnalare il caso dei presunti pusher, padre e figlio.

Quanto accaduto oggi a Modena, in verità, riguarda non una persona fisica, ma un esercizio commerciale. “Al civico 38 spacciano, non serve citofonare, l’hanno già chiuso. Ogni volta che posso dare una mano a mamme e persone che denunciano queste cose, io la do. La sinistra invece continua a non farlo nemmeno in Parlamento”, dichiara Salvini in piazza, indicando un negozio nelle vicinanze. A stretto giro di posta arriva la “mazzata” di Gabrielli. Una pioggia acida che bagnerà queste ultime ore di campagna elettorale emiliano-romagnola. E chissà se a Bonaccini risvegliatosi lunedì governatore per un altro mandato, gli toccherà ringraziare le parole puntuali e sprezzanti del nostro capo della polizia.

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Commenti

Happy1937

Gio, 23/01/2020 - 18:28

Gabrielli chiacchiera a vuoto, ma non fa il suo dovere di arrestare gli spacciatori.

porcorosso

Gio, 23/01/2020 - 18:36

"....mattone su mattone viene su la grande casa...." da qualche parte bisogna pure cominciare...

Iacobellig

Gio, 23/01/2020 - 18:58

Allora caro Gabrielli valli a scovare tu e arrestali.

FedericoMarini

Gio, 23/01/2020 - 19:01

Gabrielli ha fatto solo il suo dovere, come capo , e parlare di volata a questo o a quello e’ soltanto stupidita’ da clima elettorale.

Gianca59

Gio, 23/01/2020 - 19:38

Certo, bisogna lasciare gli spacciatori in pace a fare i loro sporchi affari....

Robdx

Gio, 23/01/2020 - 21:36

Inquietante come i sinistri difendano l’illegalità,ma non vi vergognate?!

Ritratto di faman

faman

Gio, 23/01/2020 - 21:48

guardate che era Capo della Polizia anche con Salvini Ministro dell'Interno. Era bravo solo allora?

stefi84

Gio, 23/01/2020 - 21:54

No all'illegalità e allo spaccio.

Ritratto di Sniper

Sniper

Gio, 23/01/2020 - 22:05

Gli spacciatori stranieri prendono la merce dai camorristi italiani, e la rivendono ai drogati italiani. In altre parole, l'inizio e la fine del problema, e` tutto italiano. T'e` capi`, Sciacallo Padano ?

MOSTARDELLIS

Ven, 24/01/2020 - 00:02

Perché Gabrielli non chiede ai poliziotti cosa ne pensano? Salvini ha fatto male a non cacciarlo via quando era Ministro e questo è il ringraziamento, tanto si sa da che parte sta.

nopolcorrect

Ven, 24/01/2020 - 00:20

Salvini spesso non si rende conto di essere un uomo di stato, fa bene a stare fra la gente ma ci deve stare come tale. L'idea di citofonare è stata semplicemente stupida, lo dico da Leghista. Ci porterà voti? Non lo so.

Ritratto di massacrato

massacrato

Ven, 24/01/2020 - 09:29

“Buonasera signora, suo figlio è uno spacciatore?”. - Siamo proprio sicuri del virgolettato? Nel filmato che ho visto, a me è sfuggito.

Giorgio Colomba

Ven, 24/01/2020 - 09:40

Piuttosto che la (non) giustizia amministrata dall'inadeguato Gabrielli, mille volte meglio quella di Matteo.

Duka

Ven, 24/01/2020 - 09:42

Già se il CD non sfonderà in Emilia saprà chi incolpare.

gianrico45

Ven, 24/01/2020 - 09:47

Però bussare a quella porta se non l'avesse fatto Salvini, non l'avrebbe fatto nessuno.Vedrete che tra poco a quella porta,busserà anche lui.

Ritratto di moshe

moshe

Ven, 24/01/2020 - 09:50

"Giustizia porta a porta non si deve mai fare" ... ... ... caro Gabrielli, Salvini ha fatto qualcosa, lei che cosa ha fatto per evitare che si creasse una schifezza simile? ... il solito parolaio !

cesare caini

Ven, 24/01/2020 - 09:50

Vada Lei porta a porta ad arrestare gli spacciatori oppure mandi Brumotti !

DRAGONI

Ven, 24/01/2020 - 09:51

ILPEGGIO DELL'ITALIA ODIERNA E' RAPPRESENTATO DAI DIRIGENTI DI STATO CHE FANNO POLITICA SENZA PASSARE PER LE URNE!! QUESTO SIGNORE DOVREBBE ESSERE SANZIONATO ADEGUATAMENTE A NORMA DELLE VIGENTI DISPOSIZIONI CHE VIETANO AI SERVITORI DELLO STATO DI FARE DICHIARAZIONI POLITICHE QUANDO SONO IN SERVIZIO PERMANENTE EFFETTIVO!!

Ritratto di wombat

wombat

Ven, 24/01/2020 - 10:22

DRAGONI e' vero quel che dice Allora Conti ,Lamorgesi e' non so se ce ne sono altri non sono passate per le urna ergo devono andare a casa

buonaparte

Ven, 24/01/2020 - 17:50

gabrielli si dice che ha tolto il nome dal citofono? .. ahaha..