Un arancione che non passa inosservato. E poi il rombo. Un bolide pazzesco. Lamborghini Huracán, versione Spyder. Prezzo di listino: 250mila euro, a salire. A bordo un consigliere comunale di Bolton, sobborgo di Manchester. Il che non farebbe notizia se quel consigliere, Mohammad Baghdadi Khan detto Baggy, non fosse stato eletto nelle liste dei Verdi. Un video, postato sui suoi social tempo fa e rispuntato dopo il pieno di voti alle amministrative dello scorso 7 maggio, sta facendo il pieno di polemiche nel Regno Unito.
"Chi ha detto che un consigliere non può guidare una macchina così?", ha replicato Kahn. Peccato che la Huracán Spyder monti un motore da 640 cavalli e il video sia subito diventato il simbolo dell'ipocrisia di un partito che da una parte si batte contro l'inquinamento e dall'altra ha imbarcato candidati che dell'ecologia importa poco e niente. L'obiettivo, infatti, sono i voti della comunità a cui appartengono. Nel caso di Kahn quella pachistana.
Questa strategia, in Inghilterra, è ormai consolidata da tempo e sta producendo effetti dirompenti sulla nuova classe politica di sinistra. Il risultato più eclatante è quello raggiunto dalla comunità bengalese in alcuni sobborghi di Londra dove, tra Tower Hamlets, Newham, Redbridge e Barking & Dagenham, ha espresso ben ottanta consiglieri. Come fa notare la versione inglese di Prothom Alo, il più diffuso quotidiano del Bangladesh, "in tutti e quattro i distretti, la maggior parte dei candidati di origine bengalese ha ottenuto un notevole successo attraverso piattaforme politiche indipendenti e regionali, andando oltre i partiti tradizionali mainstream". In particolar modo a Tower Hamlets dei 37 seggi (su 45) conquistati ben 33 sono andati ad Aspire, il partito del sindaco Lutfur Rahman che alle comunali ha appunto candidato solo politici di origine bengalese.
"La nuova generazione di britannici-bengalesi - si legge ancora su Prothom Alo - non sono più solo elettori, ma stanno cementando le loro posizioni al centro del processo decisionale locale. E queste elezioni sono la prova più forte di questo cambiamento strutturale".