Meloni avverte Salvini: "Con chi vuoi governare?". Il leghista: "Esecutivo di centrodestra"

La leader di Fratelli d'Italia vuole un chiarimento: "Chiederò cosa intendesse". Ma l'ex ministro dell'Interno precisa subito: "Nuovo governo di centrodestra in Parlamento"

Meloni avverte Salvini: "Con chi vuoi governare?". Il leghista: "Esecutivo di centrodestra"

"Accompagnare il Paese a nuove elezioni con un governo serio? Sì, se serve per il Paese". Le parole pronunciate da Matteo Salvini hanno provocato più di qualche sospetto all'interno della coalizione di centrodestra. Per caso in vista c'è un nuovo esecutivo con Lega, Partito democratico, Movimento 5 Stelle e Italia Viva? Il timore è che il leader del Carroccio voglia entrare in maggioranza con la sinistra fino al ritorno alle urne. Ma l'allarme pare essere rientrato. A volerci vedere chiaro è soprattutto Giorgia Meloni, che si è detta "abbastanza stupita" dalla posizione del suo alleato: "È un momento troppo grave per potersi permettere tatticismi esasperati o fughe in avanti. Serve grande responsabilità, da parte di tutti".

Anche perché è convinta che un nuovo governo non farebba da ponte ma durerebbe per altri 3 anni. "Penso che non abbia molto senso nemmeno parlarne", ha dichiarato in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera. Lo ha affermato in quanto dà per certo che in questa legislatura non si possa immaginare un esecutivo senza dem, grillini e renziani. L'ex ministro dell'Interno si era subito corretto specificando che l'idea era quella di una maggioranza ponte prima di tornare al voto. "Ho visto la correzione e mi ha parzialmente tranquillizzato, ma continuo a non capire diverse cose", ha sostenuto la presidente di Fratelli d'Italia. Comunque già domani, in occasione della presentazione delle proposte del centrodestra sulla legge di Bilancio, gli chiederà cosa intedesse: "E confido che ci chiariremo, come sempre".

L'annuncio di Salvini

La Meloni reputa strano che nello stesso giorno da una parte si facciano aperture per siglare un patto con Pd e M5S e dall'altro si annunci un colloquio personale con il premier Giuseppe Conte. Un "passo indietro" arrivato proprio quando la coalizione aveva trovato piena compattezza sul Mes superando le divisioni interne: "Perché aprire a un colloquio in solitaria con Conte, facendo il gioco della maggioranza, che ha come unica intenzione quella di dividerci? È da mesi che tentano di farlo e finora non siamo mai caduti nella trappola".

Salvini ha tenuto a precisare nuovamente i suoi intenti. Intervenuto in diretta ai microfoni de L'aria di domenica su La7, ha messo le cose in chiaro: "I governi per il gusto di stare al governo non li faccio, ho lasciato 6 Ministeri perché non ne potevo più dei 'no' dei 5 Stelle. Ed è fondamentale l'unità del centrodestra, perché insieme si cambia e si vince". Ha colto l'occasione per annunciare che il centrodestra "in Parlamento è vicino ad essere maggioranza". Il leader della Lega ha infatti fatto sapere che ci sarebbero molti parlamentari "stanchi delle promesse, delle chiacchiere e dei litigi dell'attuale governo, che potrebbero dare volentieri una mano a un governo di centrodestra fondato sulle libertà".

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