Leggi il settimanale

Meloni e la crisi. "L'instabilità è la normalità: congiuntura difficile"

La presidente del Consiglio andrà a Baku: "Al centro il dossier energia"

Meloni e la crisi. "L'instabilità è la normalità: congiuntura difficile"
00:00 00:00

"Il quadro cambia continuamente, ma siamo al lavoro ogni giorno per favorire la stabilità internazionale e assicurare l'autonomia energetica".

Giorgia Meloni prosegue nella sua campagna di diplomazia energetica e diversificazione delle fonti e, dopo la missione nel Golfo, annuncia che presto sarà Azerbajgian come nuovo tassello di una più ampia rete di approvvigionamento. "Tra un paio di settimane" annuncia la premier "sarò in missione a Baku, con un'agenda centrata sul dossier energia. Da quando è scoppiata questa crisi ci siamo occupati molto del tema dell'approvvigionamento", ha spiegato intervenendo all'assemblea di Federalberghi. "Io me ne sono personalmente occupata recandomi prima in Algeria, recandomi poi nei Paesi del Golfo a garantire che questa nazione non avesse contrazioni intanto nell'approvvigionamento delle sue risorse energetiche fondamentali. La stessa cosa che farò in Azerbaigian tra un paio di settimane".

L'iniziativa si inserisce in un quadro internazionale sempre più instabile, dove la sicurezza energetica è strettamente legata agli equilibri geopolitici. "L'instabilità sta diventando la nostra normalità", ha osservato la premier, "mentre venivamo l'Iran ha annunciato di voler chiudere Hormuz, il quadro cambia continuamente e siamo al lavoro ogni minuto" per "la stabilizzazione di quadranti che si sono moltiplicati". In questo contesto, l'Italia si muove per rafforzare relazioni bilaterali e ridurre la dipendenza da singole aree di crisi, cercando fornitori alternativi e accordi di lungo periodo.

Meloni rivendica la capacità del Paese di saper offrire risposte anche di fronte a una fase sempre più complessa: "Affrontiamo la più difficile congiuntura però penso che dobbiamo anche farlo con una consapevolezza: che noi anche in questo contesto possiamo dimostrare di che pasta siamo fatti perché la nostra storia parla per noi". E ancora: "Noi è nelle fasi più complicate, per paradosso che spesso abbiamo dato il meglio di noi stessi", ha continuato la premier. Siamo un Paese, ha aggiunto che "quando le cose funzionano ama" comunque lamentarsi ma "quando non vanno più così bene cominciamo a resistere, camminare e correre: la verità è che siamo italiani e accontentarci non è nel nostro Dna". "Questa nazione - ha aggiunto - può stupire lo può fare anche meglio se lavoriamo insieme".

Nella stessa giornata Meloni indirizza anche un messaggio alla Croce Rossa in occasione dell'Assemblea Nazionale 2026 sottolineando il valore del volontariato: "Ci ricordate, ogni giorno, che donarsi all'altro è l'atto d'amore più sincero che si possa fare nella propria vita", tanto più in un mondo attraversato da crisi multiple, dove accanto alla competizione geopolitica resta centrale la dimensione umanitaria.

"Centocinquantaduemila anime generose, disponibili ad essere ovunque per chiunque - riporta il documento firmato da Meloni e letto dalla voce della vice presidente nazionale della Cri, Debora Diodati - Lo dimostrate ogni giorno sul territorio nazionale con le Officine della Salute, gli sportelli sociali, le Farmacie solidali, le unità di strada, il numero di pubblica utilità, i progetti di inclusione sociale e lavorativa, l'aiuto nelle emergenze e nei disastri naturali, la tele-compagnia e il supporto psicologico da remoto, la distribuzione di beni alimentari e di prima necessità, gli interventi per l'accoglienza e l'assistenza dei migranti, i programmi di supporto e integrazione sociale. In Italia e nel mondo, la Croce Rossa rappresenta una luce che illumina il cammino, la mano che sostiene, il cuore che ascolta e comprende".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica