"Serve il Green pass". La Giammanco zittisce l'ex 5s con un video

La senatrice Gabriella Giammanco "fa il verso" alla senatrice Granato, che ieri ha quasi bloccato i lavori della Commissione per il no al Green Pass. Il video della senatrice di Forza Italia

"Serve il Green pass". La Giammanco zittisce l'ex 5s con un video

L'ex grillina Laura Granato lo chiama "attestato di obbedienza", mentre la senatrice Gabriella Giammanco ne fa una questione di salute per se stessi e per gli altri: l'oggetto della diatriba, manco a dirlo, è il Green Pass, che da qualche giorno è divenuto obbligatorio pure al Senato della Repubblica. E i punti di vista, molto diversi tra loro, emergono con tutte le evidenze del caso.

Nel corso della giornata di ieri, l' ex pentastellata ha quasi messo in discussione il regolare svolgimento dei lavori della commissione Affari Costituzionali, che ha dovuto tenere conto della indisponibilità dell'ex grillina che non voleva mostrare il Green Pass, mentre la senatrice di Forza Italia ha da poco ricordato, anche attraverso un video postato sui social, quale sia la funzione centrale del "certificato verde" voluto dal governo di Mario Draghi: proteggere tutti. Un dato che dovrebbe ormai essere assodato. Ma, anche in uno dei due rami del Parlamento, non tutti hanno lo stesso pensiero in merito.

Un dettaglio non proprio di poco conto - questo del "bene comune" garantito dal Green pass - che deve essere sfuggito, ad esempio, alla senatrice Laura Granato. L'ex membro del MoVimento 5 Stelle ieri ne ha fatto addirittura una questione di "democrazia parlamentare": "Il rischio - ha premesso la senatrice eletta con i voti degli elettori grillini - è che tutti questi atti del governo spazzino via 70 anni di democrazia parlamentare - ha detto - . Per poter entrare in commissione e illustrare gli emendamenti mi si chiede un attestato di obbedienza ad un provvedimento che vado a contestare". Un ragionamento che non tiene e che assomiglia molto ad alcune delle rimostranze si ascoltano in certe piazze che animano il dibattito del Belpaese sulle misure anti-pandemiche.

A riportare tutti sul pianeta terra ci ha pensato la senatrice siciliana: "Anche al Senato - esordisce la Giammanco nel filmato che ha postato - si entra grazie al Green Pass. Nessuno scandalo - insiste - e nessuna limitazione delle libertà personali. Anzi, per quanto mi riguarda mi sento molto più tutelata e rassicurata, nel sapere che chiunque entra qui nel Palazzo del Senato, protegge la propria salute ma anche quella degli altri". Salute ed istituzioni, insomma, sono due cose serie.

Una scena diversa da quella che dev'essersi palesata ieri, quando la senatrice Granato, dinanzi alla richiesta da parte dei commessi, ha avuto un atteggiamento molto differente. La Giammanco, con grande semplicità, entra da una delle porte di Palazzo Madama - come si vede nel video che è comparso sul profilo Instagram della senatrice forzista - , rammentando quale dovrebbe essere il rapporto da avere tanto con le regole quanto con l'istituzionalità. Nel Senato, ma anche alla Camera, c'è del resto il rischio che casi come quello della senatrice eletta grazie al MoVimento 5 Stelle si ripetano.

I parlamentari che sostengono, come la maggioranza dei cittadini italiani, la bontà dei provvedimenti presi dal governo Draghi, Green Pass compreso, sono costretti a ribadire l'ovvio. "Con buona pace dei complottisti e no vax, istituzionali e non", conclude la senatrice del partito guidato da Silvio Berlusconi.

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