Pure Putin contro Salvini? Il video è una fake news: l'ambasciata lo sbugiarda

Sui social gira un video in russo e i sottotitoli fanno pensare che Putin "bacchetti" Salvini. Ma si tratta di una bufala: ecco cosa dice davvero

Pure Putin contro Salvini? Il video è una fake news: l'ambasciata lo sbugiarda

"I sottotitoli a corredo di questo video sono assolutamente errate, perché Il Presidente Putin in questo filmato parla dell'attentato in Turchia, della lotta al terrorismo, dell'operazione in Siria e non ha nemmeno menzionato l'Italia".

Così alle 14 di oggi l'Ambasciata russa in Italia mette una pietra tombale sulla più grottesca fake news in circolazione in queste ore sui social network italiani. Una bufala che aveva nel mirino il ministro degli interni, Matteo Salvini, e che per metterlo sotto tiro chiamava in ballo addirittura il presidente russo Vladimir Putin.

Il video diventato quasi virale nelle scorse ore conteneva una intervista in russo a Putin, corredata da sottotitoli italiani con la presunta traduzione dell'intervista. Stando ai sottotitoli, il giornalista chiedeva una valutazione al capo del Cremlino sulla decisione del governo italiano di non concedere l'attracco nei porti della Penisola alla nave Aquarius e al suo carico di profughi.

Nella traduzione, a Putin vengono attribuiti giudizi assai severi nei confronti della politica salviniana. Si parla di "decisione indegna di un paese civile come l'Italia" "non stiamo parlando di animali ma di donne e bambini", "Salvini dice di ispirarsi a me ma io non mi sognerei mai di negare l'accesso nel mio paese a delle persone che hanno bisogno di aiuto". E ancora: "non si possono sacrificare le vite di 629 persone per alzare la voce con l'Europa".

Alcuni passaggi potevano indurre alla diffidenza, come quello in cui Putin diceva "io avrei soccorso personalmente quei mugranti, ma questa è la Russia, il Paese che accoglie più migranti sia rifugiati che migranti economici, noi sappiamo come gestirli" on in cui rimproverava gli italiani per la poca disponibilità a lavorare nei campi. Ma non sono bastati evidentemente a rendere ovvio che si trattasse di un fake.

Fino alla smentita ufficiale della ambasciata russa: false le domande, false le risposte. Una domande senza risposta: chi si è preso la briga di sottotitolare tutto?