La rabbia ai funerali di Haniyeh. "Ora l'attacco contro Israele"

In migliaia alle esequie, Khamenei prega e minaccia: "Ci sarà una dura punizione". Il Nyt: l'attacco compiuto con una bomba nascosta da due mesi, non con un missile

La rabbia ai funerali di Haniyeh. "Ora l'attacco contro Israele"
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Migliaia di persone hanno partecipato ieri a Teheran ai funerali di Ismail Haniyeh, il capo politico di Hamas ucciso in un raid che ha colpito l'edificio dove si trovava nella capitale iraniana. Attacco che Hamas e la Repubblica islamica attribuiscono a Israele.

Il feretro è stato portato in processione tra le strade. Partito dall'università, il corteo è arrivato in piazza Azadi. Poi la bara di Haniyeh dovrebbe essere trasferita in Qatar per la sepoltura. L'ayatollah Ali Khamenei ha guidato la preghiera e il nuovo presidente iraniano Masoud Pezeshkian è stato in piedi accanto a lui. La televisione di stato iraniana ha mostrato le bare di Haniyeh e della sua guardia poi caricate su un camion, con la gente che lanciava loro fiori. La folla aveva manifesti di Haniyeh e bandiere palestinesi e cantava «morte a Israele».

Khamenei, durante il suo intervento, è stato molto secco, ha minacciato una «dura punizione» e ha ordinato un attacco diretto allo Stato ebraico. Presente alle esequie anche il capo dei Pasdaran, il generale Hossein Salami. Khalil al-Hayya, membro del Politburo di Hamas, ha invece promesso durante la cerimonia funebre che «lo slogan di Ismail Haniyeh, Non riconosceremo Israele, rimarrà uno slogan immortale» e che «perseguiremo lo Stato ebraico finché non sarà sradicato dalla terra di Palestina». Si è aggiunto al coro anche il presidente del Parlamento, il conservatore Mohammad Bagher Ghalibaf e ha ribadito che l'Iran «eseguirà sicuramente l'ordine del leader supremo di vendicare Haniyeh: è nostro dovere rispondere al momento giusto e nel posto giusto», ha intimato in un discorso davanti alla folla che cantava «Morte a Israele, Morte all'America!». «Devono essere adottate varie azioni e i sionisti si pentiranno di sicuro», ha tuonato invece il capo di Stato maggiore dell'Esercito iraniano, Mohammad Bagheri.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha replicato in maniera altrettanto inequivocabile: «Siamo preparati a qualsiasi scenario e resteremo uniti e determinati». A Teheran, però, si prepara la rappresaglia per il blitz di mercoledì. Alti funzionari iraniani incontreranno i rappresentanti delle milizie alleate in Libano, Iraq e Yemen per discutere di potenziali raid contro Israele.

L'azione fulminea dello Stato ebraico ha colto di sorpresa il regime degli ayatollah ed è ancora giallo sulla dinamica dell'eliminazione di Haniyeh, anche perché ci sono molti dubbi su come Tel Aviv abbia potuto eludere i sistemi di difesa aerea iraniani per realizzare un raid di questa portata nella capitale. Il New York Times infatti ha rivelato che Haniyeh sarebbe stato ucciso da un ordigno esplosivo introdotto di nascosto nella guest house di Teheran dove alloggiava e non, come ipotizzato, da un missile lanciato fuori dall'Iran. Secondo cinque fonti mediorientali, la bomba sarebbe stata nascosta circa due mesi fa nella guest house, gestita e difesa dai Pasdaran e parte di un grande complesso, noto come Neshat, situato in un quartiere benestante di Teheran nord. La bomba, hanno sottolineato i cinque funzionari, è stata fatta brillare a distanza, una volta confermata la presenza di Haniyeh.

L'esplosione, che ha anche provocato la morte di una sua guardia del corpo, ha scosso l'edificio, mandato in frantumi alcune finestre e causato il crollo parziale di un muro esterno. Un alto funzionario di Hamas ha svelato che l'omicidio è avvenuto nello stesso palazzo in cui Haniyeh aveva soggiornato durante le precedenti visite in Iran.

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Avatar di lowland lowland
2 Ago 2024 - 17:34
@cherry68 appunto
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Avatar di cherry68 cherry68
2 Ago 2024 - 10:48
Se la bomba fosse davvero stata nella stanza da mesi, significa che gli iraniani non hanno mai fatto controlli.
Avatar di MARCOULPIO MARCOULPIO
2 Ago 2024 - 11:02
"Il Nyt: l'attacco compiuto con una bomba nascosta da due mesi, non con un missile". Bene, speriamo che di queste bombe ce ne siano tante altre, fino ad eliminare tutti i terroristi.
Avatar di Happychild Happychild
2 Ago 2024 - 13:00
@MARCOULPIO concordo!
Avatar di Flex Flex
2 Ago 2024 - 11:36
Teheran se l'è cercata ed ora si lamenta e minaccia, pensava forse di poter finanziare ed appoggiare attività terroristiche impunemente?. Qualche domanda semmai dovrebbero porsela gli Iraniani sulla legittimità delle attività di Khamenei. Libertà e domocrazia sono le uniche cose per cui vale la pena combattere.
Avatar di Calmapiatta Calmapiatta
2 Ago 2024 - 12:41
@Flex mi definisci una attività terroristica, secondo il tuo concetto? Haniyeh è cresciuto in un campo profughi palestinese a Gaza. Dove era stato obbligato dagli Israeliani. Per decenni, gli israeliani hanno bombardato, ucciso, arrestato palestinesi. Per decenni hanno occupato territori espropriando hli occupanti storici. Il famoso villaggio nel Golan è un esempio, sottratto alka Siria e mai restituiti. Così le decine di colonie in cisgiordania. O Così Gaza ridotta a un campo di concentramento a cielo aperto. Ma prima di parlare dovreste realmente studiare.
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Avatar di fabioerre64 fabioerre64
2 Ago 2024 - 13:17
@Calmapiatta, forse sei tu che dovresti studiare un pò di storia... Israele ha occupato i territori del Golan e della Cisgiordania semplicemente perché gli ha conquistati durante la guerra dei 6 giorni, guerra voluta e cercata dai paesi arabi confinanti he si erano coalizzati per cercare di annientare lo stato ebraico, Israele è stato aggredito e si è difeso contrattacando e conquistando territori, mi sembra semplice. Haniyeh era solo un terrorista, uno dei tanti "morti che camminano" e adesso sotto con gli altri!
Avatar di lowland lowland
2 Ago 2024 - 13:50
@Calmapiatta Lei sa perché gli Israeliani hanno conquistato le alture del golan ai siriani e non le hanno mai restituite? Se non lo sa glielo spiego io. Durante la guerra dei sei giorni la Siria aveva chiuso tutti i fiumi che, partendo appunto dal Golan, scendevano in Israele e gli israeliani per non rimanere senza acqua hanno deciso di prendere le alture- Le sorgenti, infatti, erano in Siria mentre i fiumi scorrevano nella loro quasi totalità in Israele, ragion per cui gli israeliani hanno fatto in modo da non dover sottostare al ricatto dell'acqua.
Avatar di lowland lowland
2 Ago 2024 - 13:53
@Calmapiatta 2) Quanto a Gaza, quando gli israeliani se ne sono andati lasciando la gestione ai palestinesi era un giardino fiorito, con tanto di parchi e, soprattutto, ben 4 dissalatori che fornivano acqua potabile, tramite acquedotto pubblico, a tutta la striscia. Ora di quei dissalatori non ne funziona neppure uno (e non sono stati bombardati) e l'acquedotto non esiste più, nonostante le montagne di dollari che sono affluite nelle casse di Hamas che le ha usate per tutt'altri scopi.
Avatar di cherry68 cherry68
2 Ago 2024 - 14:57
@lowland

Le tubazioni degli impianti di irrigazione sono state usate da hamas per costruire razzi con cui colpire Israele.
Avatar di lowland lowland
2 Ago 2024 - 17:34
@cherry68 appunto
Avatar di Happychild Happychild
2 Ago 2024 - 13:00
Che foto imbarazzante. Segno di non civiltà!
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