È duro il commento della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli alle parole di Massimo Giannini: "Delirio di onnipotenza" dice al Giornale.
Ministro come commenta le parole di Giannini?
"Purtroppo, ci sono ancora troppe persone che, in maniera spontanea e quasi naturale, si esprimono con pregiudizi e preconcetti nei confronti delle persone con disabilità. È un'offesa gravissima pensare e poi giudicare come inutile la vita di un'altra persona, mi sembra un delirio di onnipotenza, di superficialità e di mancanza di rispetto".
Questa uscita è frutto del clima di odio che viviamo contro il governo Meloni?
"Mahio parlerei piuttosto di grande superficialità e di banalizzazione. Succede troppo spesso".
Manca un anno al voto. Quali le priorità e progetti in cantiere?
"La piena implementazione della riforma sulla disabilità che semplifica e sburocratizza, e introduce il Progetto di vita, permettendo di superare le frammentazioni nelle risposte sanitarie. Poi il riconoscimento dei caregiver familiari. Dopo dieci anni in cui oltre 30 proposte di legge sono naufragate, finalmente abbiamo una norma a tutele differenziate che ha iniziato il suo iter parlamentare e che permetterà di dare dignità a tutte le persone che amano e curano i propri cari.
Abbiamo appena stanziato 25 milioni di euro per sostenere il lavoro dei giovani con disabilità e penso che sul tema del lavoro la direzione sia chiara: dobbiamo dare opportunità e rafforzare gli strumenti a disposizione per promuovere l'autonomia e la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, civile, politica, ricreativa e anche economica del nostro Paese".