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Lo stupidario per iscriversi al fronte del No

La regola resta quella di dire che la Riforma porterà i magistrati sotto l'Esecutivo

Lo stupidario per iscriversi al fronte del No
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Fronte del No, istruzioni per l'ultimo sprint pre-referenda-rio. La regola resta quella di dire che la Riforma porterà i magistrati sotto l'Esecutivo (meglio dire "sotto il governo") e, di fronte all'evidenzia del contrario si deve insistere e sostenere che i magistrati saranno subordinati anche se la Riforma non lo dice. Ecco qualche esempio di scuola: 1) Massimo Cacciari, Repubblica del 26 febbraio scorso: "Una prospettiva di subordinare le funzioni giudiziarie all'esecutivo". Una prospettiva; 2) Nicola Gratteri, Ansa del 27 febbraio 2025: "Negli Stati dove c'è stata la separazione poco dopo il pm passa sotto l'Esecutivo". Poco dopo; 3) Comitato "Giusto Dire No", testo online: "La riforma non lo riporta testualmente, ma l'esecutivo sarà portato ad attrarre il pm nella propria orbita". Nell'orbita; 4) Aldo Policastro, procuratore generale di Napoli, 25 gennaio 2025, fonti varie: "Un pm separato è assai vicino, se non collegato, all'esecutivo". Vicino se non collegato; 5) Cesare Parodi, presidente Anm, La7 11 luglio 2025: "Nei Paesi in cui c'è stata la separazione delle carriere, si è verificata, in forme diverse, una sottoposizione del pm all'esecutivo". In forme diverse; 6) Ancora Parodi, l'Espresso dell'11 luglio 2025: la Riforma porterebbe "inevitabilmente alla subordinazione dei pm all'esecutivo". Inevitabilmente; 7) Sempre Parodi, 24 novembre 2025, fonti varie: "È una riforma che indebolisce l'indipendenza di tutti i magistrati attraverso un progressivo allontanamento del pm dalla giurisdizione". Progressivo allontanamento. Questa la falsariga: in nessun caso, ripetiamo nessuno, si ammetterà che la Riforma lascerà intatta la Costituzione (artt.

104, 105, 107, 112) laddove dice che la magistratura è indipendente, le nomine e i trasferimenti non dipendono dal governo e il pm è obbligato dall'azione penale e non da direttive politiche. Ora andate e, ci raccomandiamo, sparatele grosse.

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