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Governo

Voti, sanzioni ed esami: tutte le novità

Prevista anche la possibilità di estendere il metodo Montessori

"L'Italia rimette la legge di Mussolini". L'accusa dalla Germania per il voto in condotta

Torna il voto in condotta. Oggi il voto finale a Montecitorio per far diventare legge il disegno di legge di iniziativa del governo (in questo caso del ministro Valditara) che revisiona la disciplina in materia di valutazione degli studenti. Il ddl propone alcuni cambiamenti a partire voto in condotta.

Il sistema introduce anche multe molto salate (fino a diecimila euro) per chiunque aggredisca presidi, docenti o personale scolastico. La sanzione è «a titolo di riparazione pecuniaria in favore dell'istituzione scolastica di appartenenza della persona offesa», andrà cioè nelle casse della scuola.

Torna la valutazione espressa in voti (in decimi) nelle scuole secondarie, mentre alle elementari il voto in condotta verrà espresso con un giudizio sintetico riportato nel documento di valutazione e affiancheranno la descrizione del percorso umano e pedagogico dell'alunno.

Il 5 in condotta potrà essere assegnato anche di fronte a comportamenti gravi e reiterati che violano anche il regolamento di istituto. Con questo voto in pagella, l'alunno verrà automaticamente bocciato. Il 6 in condotta alle superiori comporterà un debito in educazione civica da recuperare a settembre. E se durante l'anno lo studente ha un voto in condotta inferiore al 6 dovrà svolgere «attività di cittadinanza attiva e solidale». Il voto in condotta assumerà un peso maggiore anche per gli studenti che devono essere ammessi all'esame di maturità: se la valutazione non supera l'8, lo studente perderà fino a 3 punti di credito scolastico, influenzando il voto dell'esame.

Il disegno di legge prevede anche la possibilità di estendere il metodo Montessori nel primo ciclo scolastico. Inoltre viene istituito un osservatorio sulla sicurezza del personale scolastico, che avrà il compito di monitorare il fenomeno delle aggressioni e promuovere percorsi formativi di sensibilizzazione.

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