Premiate le giovani promesse delle Accademie

«Ben vengano le iniziative rivolte al sostegno dei giovani e della ricerca nel mondo dell’arte. È di grande importanza e valore il fatto che istituzioni pubbliche e private si uniscano per sostenere la cultura e i ragazzi». Così afferma Giacinto Di Pietrantonio, professore all’Accademia di Brera e a capo della giuria che martedì scorso, nella Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi, ha premiato le 4 opere vincitrici della Seconda Edizione del Premio Ricoh, scelte fra i 24 lavori finalisti (nella foto), che sono stati esposti dal 19 al 29 gennaio allo Spazio Oberdan, sui 500 inizialmente ammessi alla gara e provenienti da tutte le maggiori accademie d’arte italiane. Ideato dalla Ricoh Italia, filiale dell’omonima multinazionale giapponese di prodotti per ufficio, insieme ad Art relation, società che organizza progetti legati al mondo dell’arte, e con la collaborazione degli Assessorati alle Politiche giovanili e alla Cultura della Provincia di Milano e col patrocinio del Comune di Vimodrone (comune dove si trova la Ricoh Italia), il Premio assoluto, di 1500 euro, è andato a Michela Benedan (dall’Accademia di Brera) per la sua installazione a parete «Senza titolo» in cartone, scotch e gesso. Ai vincitori delle ulteriori categorie un premio rispettivamente di mille euro (Roberta Guarnera, vincitrice del premio «Fotografia», Dario Bitto, vincitore del premio «Scultura», entrambi provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Messina, e Kayo Shirato, dal Giappone e dall’Accademia di Brera, che si è aggiudicata il premio Pittura). Le altre 20 opere finaliste sono state battute a un'asta benefica (il 60% è andato a Comunità nuova di Don Rigoldi, per un progetto a favore della formazione giovanile, il 40% agli artisti): sono risultate aggiudicate oltre la metà delle opere (base d'asta di 300 euro). Quella di martedì quindi è la conclusione di una tappa importante per i giovani artisti vincitori, anche perché le opere acquistate da Ricoh andranno a far parte della collezione d’arte iniziata con la scorsa edizione del premio, presso la sede dell’azienda a Vimodrone. «Invito Ricoh a sostenere anche negli anni a venire il Premio e ad arrivare fino al 2015 almeno, anno dell’Expo» conclude Giacinto Di Pietrantonio. Tra la Primavera e l'Estate, si terrà una mostra cui saranno invitati a esporre, con opere inedite, i circa 40 giovani artisti contemporanei che hanno partecipato alle prime 2 edizioni del Premio Ricoh.

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