Reggio Calabria: tenta di rubare formaggio, donna pestata a sangue

Dopo quattro mesi i responsabili dell'aggressione, titolari del negozio dove si è svolto il tentativo di furto, sono stati individuati e arrestati.

ROMA - Ha tentato di rubare una forma di formaggio e per questo è stata pestata a sangue dai due titolari del negozio in cui è stato compiuto il tentato furto.
È la vicenda scoperta dai carabinieri, che hanno arrestato i due responsabili del pestaggio ai danni della donna, i fratelli Santoro e Leone Pangallo, di 56 e 45 anni, titolari del negozio in cui la donna ha tentato di compiere il furto.
Il fatto di cui si sono resi responsabili i due è accaduto il 25 novembre scorso a Roghudi, un centro a pochi chilometri da Reggio Calabria. La donna è stata poi portata nell'ospedale del capoluogo calabrese dove è stata ricoverata con prognosi riservata.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la donna non ha rivelato in un primo momento il pestaggio subito, per paura di possibili ritorsioni, riferendo di essere rimasta vittima di un incidente stradale. Le indagini hanno consentito successivamente di ricostruire i fatti e di accertare la responsabilità dei fratelli Pangallo, nei confronti dei quali il gip di Reggio Calabria, su richiesta del pm Francesco Tripodi, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
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