Erba perenne delle zingiberacee, originaria dell’Asia, lo zenzero è una pianta il cui impiego è antichissimo, in cucina e non solo. Con il suo caratteristico sapore pungente, lo zenzero apporta ai piatti un carattere peculiare e, sotto il profilo nutrizionale, è fonte in particolare di potassio, vitamina C, magnesio, fosforo e calcio.
Dalla pianta può essere estratto, con una molteplicità di tecniche, un olio essenziale che può essere utilizzato in molteplici modi.
Che cosa sono gli olii essenziali
Si tratta di sostanze organiche volatili prodotte da differenti parti (o dall’intera) pianta: possono derivare ad esempio dai fiori, come nel caso del garofano, dal tronco (ad esempio il sandalo), dalla buccia (degli agrumi), dai semi (per esempio il ginepro), dalle resine (la mirra) e dalle radici, come nel caso dello zenzero.
Tali olii (ce ne sono tanti, ciascuno con caratteristiche particolari, come l’olio essenziale di lavanda con effetti rilassanti, solo per citare un esempio) rappresentano “l'essenza” della pianta da cui sono ricavati.
Benefici dell’olio essenziale di zenzero
Diverse ricerche scientifiche si sono concentrate sulle proprietà di questo tipo di olio essenziale che risulta caratterizzato da numerose qualità:
allevia i sintomi della menopausa. E’ questo il risultato di uno studio condotto attraverso l’aromaterapia e pubblicato sull’African journal of reproductive health;
svolge un’attività antibatterica contro i patogeni alimentari il cui meccanismo (nello specifico contro Escherichia coli e Staphylococcus aureus) è stato indagato da uno studio pubblicato su Molecules;
ricco di composti bioattivi, è antinfiammatorio e ha effetti protettivi rispetto alle articolazioni;
è un alleato nella salute dei capelli;
è utile contro l’invecchiamento cutaneo
Come utilizzare l’olio essenziale di zenzero
Per rinforzare il cuoio capelluto
Se utilizzato a livello locale, la sostanza, molto concentrata, deve essere diluita con un olio “veicolo” come l’olio di mandorle o l’olio extravergine d’oliva, e può essere impiegato con massaggi o frizioni del cuoio capelluto.
Come integratore
Come integratore alimentare, alcune gocce di olio essenziale di zenzero possono essere aggiunte ad una pietanza, per esempio ad un cucchiaino di miele o ad una zolletta di zucchero.
Come profumatore o per un bagno rilassante
Per un effetto rilassante, tale olio può accompagnare un bagno caldo.
L’impiego di tale sostanza non è univoco.
Facendo leva sull’olfatto, si può inalarne l’aroma facendo cadere alcune gocce su un fazzoletto o inserendole in un diffusore.
In ogni caso è bene chiedere preventivamente indicazioni al proprio medico perché gli olii essenziali vanno maneggiati con molta cura perché non è escluso che possano avere, in determinate condizioni, anche effetti negativi sulla salute.