Riscoppia la tregua sul Pgt: ok al Central Park a Farini

A gridare «pace fatta» si sbaglia sempre, se al centro della discussione c’è il Piano di governo del territorio. Ma (almeno per il momento) sembra ri-scoppiata l’intesa tra maggioranza e opposizione che in aula si erano di nuovo divise due giorni fa

A gridare «pace fatta» si sbaglia sempre, se al centro della discussione c’è il Piano di governo del territorio. Ma (almeno per il momento) sembra ri-scoppiata l’intesa tra maggioranza e opposizione che in aula si erano di nuovo divise due giorni fa sul Pgt perché al Pd non tornavano i conti sull’aumento del verde concordato con l’assessore all’Urbanistica Carlo Masseroli. Un milione di metri quadri in più rispetto alla versione approvata dalla giunta a dicembre, questo era tra i punti chiave dell’accordo che garantisce al Pdl il voto in aula il prossimo 28 giugno. Ieri le parti si sono sedute attorno al tavolo e l’emendamento messo a punto dalla sera alla mattina dall’assessore è piaciuto al capogruppo del Pd Pierfrancesco Majorino. Semaforo verde. «I nuovi spazi verdi previsti negli undici quartieri di futura realizzazione arriveranno a quasi 1,3 milioni di metri quadri, quindi siamo arrivati a un totale di oltre tre milioni, più del doppio rispetto a quando siamo partiti» afferma Majorino. Masseroli chiarisce che «non c’era stata nessuna rottura dell’accordo, solo un’incomprensione sui numeri e l’abbiamo chiarita». Avanti tutta. Anche se il Pd mette di nuovo le mani avanti e chiarisce che lunedì è convocato un consiglio straordinario sul progetto del nuovo inceneritore e «se ci saranno ambiguità e non verrà dichiarato a chiare lettere dal sindaco che non si farà al parco Sud, l’accordo sul Pgt rischia di traballare nuovamente». La presenza di Letizia Moratti «è fuori discussione, ha le deleghe all’Ambiente e quindi ci aspettiamo che sia in aula». E l’opposizione aspetta il voto nella giunta provinciale delle linee guida sui Piani di cintura, che toccano anche il parco Sud e saranno votate martedì prossimo. Per ora, il sindaco ha ringraziato «maggioranza e opposizione che hanno dato segno di grande responsabilità, sono molto contenta».
Ieri l’intesa ha già prodotto il via libera al Central park all’ex Scalo Farini, un polmone verde da 423mila metri quadrati e quindi più grande persino del parco Sempione. L’aula ha approvato un emendamento bipartisan. Il 65% dell’area sarà dunque a verde, il resto edilizia residenziale (di cui il 35% housing sociale). Le plusvalenze della vendita dovranno essere destinate alla circle line ferroviaria. Un altro emendamento tutela l’area di San Vittore: anche se sarà trasferito il carcere, lì si potranno costruire solo musei e parco culturale.

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti