Rocchi ride: «Serve soltanto più continuità»

Un po’ di fresco non guasta. Chissà se in casa Lazio la pensano così, al termine di un agosto caldo ma comunque denso di soddisfazioni. La trasferta di Elfsborg, squadra di Boras, città svedese dove al momento la canicola non è certo quella romana, rappresenta per la squadra di Davide Ballardini una boccata di ossigeno, anche se al momento non ne ha proprio bisogno dopo aver vinto Supercoppa e le gare di debutto di Europa League e campionato.
«Avevamo la consapevolezza di poter far bene. Lo stiamo dimostrando, siamo partiti col piede giusto, ma adesso dobbiamo trovare la continuità», ha sintetizzato il capitano Tommaso Rocchi prima di partire da Formello. Chiaro il concetto dell’attaccante veneziano, pronto a puntare sul gruppo attuale che, secondo lui, non ha bisogno di rinforzi: «Quelli che ci sono stanno dimostrando di meritare la Lazio, per ora stiamo bene così». Ovviamente con buona pace per quel che sta facendo Lotito, che nelle prossime ore dovrebbe tesserare Michele Canini, difensore del Cagliari per il quale è pronto a sborsare 6 milioni e mezzo di euro. È ovvio, Rocchi più che al mercato pensa alla sfida di questa sera: «Dovremo essere bravi a gestire le forze, ma soprattutto bisognerà avere la testa giusta e le giuste motivazioni, in particolare giocando ogni tre giorni». E ancora: «Vogliamo disputare una grande stagione sia in Italia che in Europa».
Consapevole della forza laziale, la punta chiede però un briciolo di umiltà: «È troppo presto per dire che questa squadra possa stare dietro le grandi. Ma siamo consapevoli di essere una grande squadra». Bocche cucite sulla formazione, anche se è lecito immaginare che Ballardini punterà a far tirare il fiato a chi ha dato tanto nelle prime sfide ufficiali. Tra i pali potrebbe esserci Bizzarri, mentre Siviglia sarà costretto al tour de force (tre gare in sette giorni) per gli acciacchi dell’inutilizzabile Diakitè, con Cribari designato a ricoprire l’altro ruolo di centrale difensivo. Con Lichtsteiner posizionato sull'out destro, è probabile che trovi posto Scaloni sulla fascia mancina, tanto per far rifiatare Kolarov. A centrocampo spazio a Matuzalem, affiancato da Dabo, Foggia e Mauri. La sorpresa potrebbe essere Eliseu. In attacco, considerati i tre gol di scarto, spazio a Cruz e Rocchi, mentre Zarate sarà dalla panchina. Capitolo mercato. Pandev non rientra nei piani del West Ham, più probabili come destinazioni Firenze e Milano, sponda nerazzurra. E pure quest’anno non sarà profeta in patria Firmani: lo aspettano a braccia aperte a Bologna, "rifugium" di tanti ex laziali.
I biancocelesti punteranno i riflettori già domani su Montecarlo dove, alle 13, si svolgerà il sorteggio della fase a gruppi dell’Europa League. Resta il sistema delle teste di serie e l'impossibilità per due formazioni dello stesso Paese di essere sorteggiate nello stesso girone: 12 gruppi da 4 squadre (gare andata e ritorno) con le due prime di ogni girone che accederanno ai sedicesimi di finale.
Probabile formazione: Bizzarri, Lichtsteiner, Radu, Cribari, Kolarov, Eliseu, Dabo, Matuzalem, Mauri, Cruz, Rocchi.

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