Prende a pugni la madre e le rompe il naso: denunciato

Un uomo di 46 anni ha picchiato la madre fino a romperle la faccia. Il terribile episodio è avvenuto la scorsa notte in un appartamento di Ostia

Ancora una tragedia a Roma. Un uomo di 46 anni ha picchiato violentemente la madre anziana fino a romperle il naso. È accaduto la scorsa notte a Ostia in un appartamento di via delle Azzorre. L’uomo è stato denunciato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, chiamati dai vicini di casa che hanno sentito le urla disperate della signora provenire dall’abitazione.

La donna aveva accolto in casa il figlio, un 46enne con precedenti penali originario di Salerno ma residente a Roma, e da tempo veniva aggredita e picchiata. L’ennesima violenza è avvenuta al culmine di una lite per futili motivi, con l’uomo che ha dato un pugno in faccia alla madre, rompendole le ossa del naso. Sono stati i carabinieri a bloccarlo, quando sono arrivati stava ancora picchiando la donna. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 che hanno accertato la frattura delle ossa nasali.

La signora non ha sporto denuncia formale nei confronti del figlio, ma la denuncia è stata comunque portata avanti dai carabinieri al tribunale di Roma. Il 46enne è ora a piede libero, dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Nelle ultime settimane sono aumentati i casi di violenza contro le donne. Con le persone costrette a rimanere in casa per via dell'emergenza da coronavirus, le liti e le aggressioni sono cresciute.

A Roma un uomo di 49 anni ha picchiato la madre e la sorella che lo stavano ospitando in casa, mentre a Casal De Pazzi un ragazzo è andato a prendere a calci la porta di casa della sua ex, violando la quarantena. A Torrevecchia un 40enne ha picchiato ripetutamente la moglie, provocandole ferite molto gravi al volto. La donna si è salvata andando dai vicini di casa.

Solo pochi giorni poi fa una terribile notizia è arrivata dalla periferia sud di Roma. Un drammatico omicidio si è consumato a colpi di coltello in via James Joyce al quartiere Laurentino. Un giovane di vent’anni, affetto da problemi psichici, ha ucciso la madre accoltellandola numerose volte al collo all’interno della loro abitazione al culmine di un litigio, arrivando a decapitarla.

Sul posto i carabinieri della compagnia Eur e le ambulanze. "Abbiamo sentito delle urla nella notte e delle persone piangere", hanno raccontato alcuni vicini alle forze dell’ordine. L’allarme è scattato dopo la mezzanotte al terzo piano di uno dei moderni caseggiati non distante dai "Ponti". La vittima aveva 46 anni e si era trasferita da poco a Roma da Palestrina. Il giovane è stato portato in caserma e arrestato.

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