Ronde Volontari addestrati dai vigili. I City angels tornano in strada

I volontari delle ronde addestrati dai ghisa. La proposta lanciata una decina di giorni fa inizia a concretizzarsi. Il sindaco Letizia Moratti riferisce di averne già parlato con il ministro dell’Interno Roberto Maroni che «l’ha apprezzata. Abbiamo pensato di dare la possibilità a chi lo volesse di seguire corsi di formazione presso la nostra polizia locale». Precisamente, nella scuola di via Boeri. Tempi e modi saranno valutati probabilmente non prima di settembre, «lavoreremo con la prefettura e la nostra polizia locale», riferisce. Un confronto quello col prefetto Gian Valerio Lombardi necessario anche per valutare e dare «piena attuazione al regolamento» delle ronde. Già il ponte tra Moratti e Maroni, nei giorni precedenti al decreto attuativo ha permesso di aggiungere la possibilità per i Comuni di prorogare di 6 mesi le convenzioni già in essere. Una deroga che in città ha «salvato» i City Angels e gli agenti in pensione. E trenta «angeli» infatti potranno presto indossare la pettorina e scendere in strada in qualità di «ronde ufficiali». «Ringraziamo il sindaco per il suo intervento che ci consente di continuare il nostro lavoro di assistenza sul territorio» ha detto ieri il presidente dell’associazione, Mario Furlan, durante il pranzo offerto ai clochard al ristorante «Da Gennaro», a due passi dal Duomo. Furlan precisa che i 100 City Angels attivi in città con la maglia rossa e il basco blu non saranno coinvolti nelle ronde, «il compito sarà affidato a 30 operatori selezionati, che seguiranno un nostro corso di formazione e quello del Comune, e indosseranno una pettorina ad hoc». Gli altri volontari «continueranno a prestare assistenza ai più disagiati».

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