Ruba vongole per 3 euro: il processo ne costa centinaia

In Liguria il turismo si conferma volano per l’economia con oltre 37 mila imprese attive sul territorio, l’84,2 per cento delle quali sono alberghi e ristoranti, e con un apporto al valore aggiunto complessivo prodotto nella regione stimato intorno all’8%, secondo soltanto al Trentino Alto Adige ed alla Valle D’Aosta. È quanto emerso dal forum «Turismo in Liguria 2005-2010, risorse, scenari e prospettive per una nuova idea di turismo», organizzato dall’assessorato al Turismo della Regione in collaborazione con l’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e l’Osservatorio Turistico Regionale. Con un programma fortemente improntato alla valorizzazione del territorio e dell’ambiente e con un’offerta sempre più diversificata e destagionalizzata, durante gli ultimi cinque anni la Liguria ha registrato una crescita degli arrivi, accompagnata da una contrazione della durata dei soggiorni. A spendere di più in Liguria sono i turisti statunitensi, con circa 192 euro pro capite spesi per ogni giorno di permanenza, escluso l’alloggio. Grazie a un’offerta ricettiva forte e competitiva, la Liguria, insieme a Veneto, Toscana, Lazio, Abruzzo e Puglia, si posiziona nella fascia alta di mercato durante la stagione estiva e riesce a tenere anche durante la bassa stagione. Al convegno ha presentato il suo programma Sandro Biasotti, candidato presidente alle regionali per il Pdl che ha svelato che anche il minsitro Brambilla conosce il progetto e lo appoggia. Biasotti ha parlato di «Nuove piste ciclabili, accessibilità con più treni e un aeroporto che funzioni, turismo fuori stagione». «Prima di tutto voglio augurarmi che l’appuntamento in programma oggi, non sia l’ennesima passerella elettorale - dice BIasotti - perché ne abbiamo già viste troppe su sanità, trasporto pubblico, economia. Credo che sul turismo non si possa più procedere a tentoni, come si è fatto in questi anni. I problemi vanno affrontati di petto e con il coinvolgimento delle categorie». Poi svela il retroscena: «Il ministro Brambilla si è trovata d’accordo sul mio progetto».
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